Maialino, Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia

Jungle Trekking in Thailandia…un momento di svolta!

Chiang Mai in Thailandia, è un ottimo punto di partenza per diversi tipi di attività; da qui,è molto facile raggiungere il famoso tempio bianco di Chiang Rai, o visitare i villaggi tribali famosi per le loro “donne giraffa”. Nel nostro caso, è stato il punto di partenza per il nostro trekking nella jungla!

Partenza nella prime ore del mattino e viaggio a bordo di una jeep stile “incursione militare”!

Partenza Jungle Trekking, Chang Mai, Thailandia
Partenza Jungle Trekking, Chiang Mai, Thailandia

Lasciata la jeep e l’autista, partiamo lungo questo sentiero e , dopo poco, ci ritroviamo immersi nella foresta più fitta e verde che io abbia mai visto! Sembra impossibile pensare che, fino a qualche ora prima, ci trovavamo in mezzo a turisti, templi e ristoranti! Ora camminiamo in mezzo alle felci e al resto delle piante selvatiche, fino a che ci fermiamo in questo posticino con una piccola cascatella e una piscina naturale fra le rocce! Inutile dirvi che il tuffo nell’acqua fresca e limpida è stato d’obbligo!

La foresta, Jungle Trekking, Thailandia
La foresta, Jungle Trekking, Thailandia
Cascatella, Jungle Trekking, Thailandia
Cascatella, Jungle Trekking, Thailandia
Fede sotto la doccia naturale! Jungle Trekking,Thailandia
Fede sotto la doccia naturale! Jungle Trekking,Thailandia
Riso in foglie di banano! Jungle Trekking, Thailandia
Riso in foglie di banano! Jungle Trekking, Thailandia

Dopo aver mangiato dell’ottimo riso con verdure, servito dentro ad una foglia di banano, proseguiamo con il cammino ! Alla fine della giornata, ci ritroviamo in un villaggio che sembra apparire come un’oasi nel deserto! Veniamo accolti come persone di casa, ci fanno vedere dove dormiremo: su delle stuoiette sotto le retine anti insetti in una camerata creata dentro un capanna di bamboo! La doccia la facciamo dentro uno sgabuzzino chiuso da delle lamiere che, più che un bagno, sembra un ripostiglio per le scope!  E’ bellissimo perché appena esci dal “ripostiglio” ti ritrovi davanti ad un laghetto con: pulcini, mucche, galline, maialini, papere… per me equivale ad impazzire di gioia! Proprio quella sera, proprio in questo villaggio, andrò incontro all’episodio che mi farà prendere una delle decisioni più significative della mia vita:quella di non mangiare più animali…la storia e il motivo di questa scelta la trovate qui (nella parte : “Tutta colpa di un maialino!”) :   http://www.inviaggiocondorothy.com/un-po-di-me/ . Per questo motivo, questa esperienza, o meglio questo momento preciso della Thailandia, è un qualcosa a cui mi sento legata profondamente…se non fossi stata in quel posto, in quel preciso momento,probabilmente non sarei la stessa persona di oggi!

Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
Galline e pulcini, Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
Galline e pulcini, Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
Maialino, Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
Maialino, Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
Bambino in bici, Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
Bambino in bici, Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
Ragazza alle prese con i tessuti, Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
Ragazza alle prese con i tessuti, Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
La nostra sistemazione per la notte, Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia
La nostra sistemazione per la notte, Tribe Village, Jungle Trekking, Thailandia

Episodio sul cibo e gli animali a parte…la sera nel villaggio è stato un momento di condivisione bellissimo, tra persone di ogni nazionalità ,compreso la gente del posto che ci ospitava… tutti insieme…basta poco alla fine : un fuoco, bella gente e una chitarra!

Il giorno dopo, sveglia presto e colazione! Non c’è tempo per sonnecchiare, ci riposeremo in un altro momento! Partiamo per il nostro secondo giorno in mezzo alla jungla! Questa volta ci ritroviamo a dondolare sulle liane, o ad arrampicarci sugli alberi! La nostra guida era SUPER! Ci ha persino insegnato a costruire piccoli arnesi solo con le foglie o i legnetti trovati per strada! Abbiamo assaggiato frutti strani e scoperto che c’è una pianta che, una volta raccolta, se si crea una fessura rompendo lo stelo del suo fiore e ci si soffia dentro, è in grado di creare delle bolle perfettamente uguali alle bolle di sapone! La natura è sempre una sorpresa!

Quella sera, abbiamo campeggiato in queste piccole capanne in riva ad una cascata;dormire con il rumore della cascata e il fiume che scorre è qualcosa che non si può descrivere a parole, va provato…ti senti veramente una cosa sola con il mondo…

Lungo il cammino, Jungle Trekking, Thailandia
Lungo il cammino, Jungle Trekking, Thailandia
La nostra guida sull'albero, Jungle Trekking, Thailandia
La nostra guida sull’albero, Jungle Trekking, Thailandia
Fede appeso ad una liana! Jungle Trekking, Thailandia
Fede appeso ad una liana! Jungle Trekking, Thailandia
Amici tra un villaggio e l'altro, Jungle Trekking, Thailandia
Amici tra un villaggio e l’altro, Jungle Trekking, Thailandia
Cascata, Jungle Trekking, Thailandia
Cascata, Jungle Trekking, Thailandia
Casette dove dormire in riva al fiume, Jungle Trekking, Thailandia
Casette dove dormire in riva al fiume, Jungle Trekking, Thailandia

Qua ho un altro episodio particolare da raccontarvi:dovete sapere, che quella sera,dopo aver vissuto il trauma del maialino e avendo già iniziato a scartare la carne dal mio menu, mi è successa una cosa che mai avrei immaginato in vita mia. Un contadino del posto ha catturato una tarantola con le sue mani e ce l’ha portata per cucinarla!

Ecco, nonostante non sia davvero uno dei miei animali preferiti,  ho provato tristezza per quella creatura che mi spaventava a morte! L’ho tenuta in mano e quasi piangevo dalla paura…ma la tenerezza della cosa, sta nel fatto che lei aveva molta più paura di me perché ,se con altre persone si era mossa comodamente lungo il braccio, con me era rimasta ferma immobile. Credo di avergli trasmesso la mia stessa agitazione… alla fine l’hanno cucinata…l’ho trovata, e ancora oggi la trovo, una crudeltà,ma quando ti ritrovi in mezzo a modi di vivere e culture differenti, a volte la tua parola o il tuo pensiero, finisce in secondo piano. Ad oggi, a 4 anni di distanza, non lo rifarei perché,  nel frattempo, ho imparato molte cose, sono molto più informata, sono consapevole di quello che voglio ed ho ben chiarito a me stessa le mie posizioni… in quel momento ero ancora alla ricerca di una strada, non avevo idea di quale sentiero prendere ed ero ben lontana dalla strada di mattoni gialli! Ero esattamente in una fase di sperimentazione.

Quindi, per non aggiungere lo spreco a tutto il resto, ho ovviamente mangiato un pezzettino di quella bestiolina, che ci ha rimesso la pelle, ma mi ha fatto rivalutare la mia paura ( immotivata per i ragni) , mi ha insegnato, mai come nessuna altra esperienza, che ogni vita ha lo stesso valore: non importa quello che piace o non piace… una vita è una vita e, per me, non c’è una vita che conta più delle altre.Per finire, credo che sia stato praticamente l’ultimo animale che ho mangiato ( almeno consapevolmente) nella mia vita…

La tarantola, Jungle Trekking, Thaialndia
La tarantola, Jungle Trekking, Thaialndia

Quante emozioni in tre giorni; questa esperienza ha avuto una grandissima influenza su di me e su molte delle mie decisomi future in merito , non solo al mio modo di vivere, ma anche al mio pensiero sul mondo, sugli animali e sulle persone.

L’ultimo giorno, dopo un tuffo nel fiume e una doccia sotto la cascata, siamo ripartiti verso la meta finale!Passiamo tra vari villagi, tra bambini, donne che lavorano e animali.

A lavoro nei campi, Jungle Trekking, Thailandia
Al lavoro nei campi, Jungle Trekking, Thailandia
Come costruire un tetto di foglie, Jungle Trekking, Thailandia
Come costruire un tetto di foglie, Jungle Trekking, Thailandia
Costruire un tetto di foglie, Jungle Trekking, Thailandia
Costruire un tetto di foglie, Jungle Trekking, Thailandia

Infine ci ritroviamo al punto d’arrivo, in riva al fiume!Dopo una bellissima gita su delle zattere di bamboo per le rapide del fiume, ci hanno portato in groppa all’elefante.

Ecco, questa è stata LA MIA PRIMA E ULTIMA VOLTA sopra ad un elefante…

Mi dispiace raccontare queste cose, perché mi fanno ancora male, mi fanno ancora arrabbiare, ma è solamente la realtà; non possiamo chiudere gli occhi di fronte a quello che c’è perché, che noi lo vediamo o no , comunque, non smetterà di esistere. Ho sentito di persone che hanno avuto delle bellissime esperienze con gli elefanti ma, nel mio caso è stata una tortura. Non credo che in tutti i posti sia così ma, io l’ho vissuta come una delle cose più brutte della Thailandia. Gli elefanti erano sottomessi in malo modo, maltrattati per fare in modo che seguissero gli ordini, e sì, un conto è sentire parlare di quello che succede nei circhi ecc. ecc. un conto è vedere un animale così grande, così forte e maestoso, venire trattato con una crudeltà tale, da farlo sembrare un piccolo cucciolo indifeso… Ho giurato a me stessa che non avrei mai più fatto parte delle persone che (per ignoranza ) finiscono per alimentare questo tipo di attività negative nel mondo. E così è stato, non mi giustifico, l’ignoranza non è mai una giustificazione, ma ho imparato e cerco sempre di evitare di contribuire a ciò che non condivido! Effettivamente però è solo ,provando e esplorando il mondo, facendo esperienza e sbagliando che ci si rende conto di quello che ci circonda. Solo così, possiamo veramente decidere da che parte stare!

Mamma elefante e cucciolo, Jungle Trekking, Thailandia
Mamma elefante e cucciolo, Jungle Trekking, Thailandia
Elefantino, Jungle Trekking, Thailandia
Elefantino, Jungle Trekking, Thailandia
Carezze, io e il piccolo elefante, Jungle Trekking, Thailandia
Carezze, io e il piccolo elefante, Jungle Trekking, Thailandia
Percorso degli elefanti, Jungle Trekking, Thailandia
Percorso degli elefanti, Jungle Trekking, Thailandia

Gli animali, sono sempre parte fondamentale dei miei viaggi perciò, se esiste qualcosa che li vede protagonisti, cerco sempre di andare a verificare con i miei occhi se è una cosa positiva o negativa… a volte mi va bene, e a volte rimango profondamente delusa ma, comunque, un po’ più consapevole di ciò che mi circonda.

Gli elefanti in ogni caso erano meravigliosi, avrei voluto solamente vederli in circostanze diverse, magari da lontano, ma avrei preferito vederli lontani e felici che a due passi da me ma con occhi tristi!

Grandi emozioni, positive e negative ma, che hanno segnato la mia vita per sempre!

Ogni tanto ci sono anche io nelle foto! Jungle Trekking, Thailandia
Ogni tanto ci sono anche io nelle foto! Jungle Trekking, Thailandia

8 pensieri su “Jungle Trekking in Thailandia…un momento di svolta!

  1. Wow, che esperienza! Sotto tanti punti di vista. Continuavo a fare sì con la testa mentre leggevo il paragrafo sugli elefanti: anche io ci sono salita, ma avevo 16 anni e non mi rendevo bene conto di quello che stavo facendo. Come dici tu l’ignoranza non è mai una giustificazione, ma tanta gente a volte mica lo fa apposta…infatti facciamo bene a parlare di queste cose per aumentare la consapevolezza! Brava 🙂

    1. Brava, hai capito lo spirito con cui volevo parlare di questa cosa! non si fa di tutta l’erba un fascio e sono convinta che altri, come me, non avrebbero mai voluto trovarsi in quella situazione! Ora che lo so e l’ho provato sulla mia pelle, almeno una cosa positiva la posso fare! ovvero raccontare agli altri quello che è successo a me con la speranza che lo evitino!comunque a 16 anni, probabilmente, neanche io avrei notato moltissime cose che mi sono ,invece,saltate agli occhi al momento in cui ho fatto questa esperienza!(ne avevo 26, perciò tutta un’altra storia!)

    1. Io lo spero di cuore perché se non incentiviamo e comunque rendiamo la gente consapevole delle varie situazioni che non troviamo giuste durante i nostri viaggi, potrebbe sicuramente migliorare qualcosa..ma finché la gente lo trova normale…sarà difficile…

  2. Hai fatto un’esperienza meravigliosa che posso solo immaginare quanto possa averti segnata ed aver contribuito a farti essere quella che sei oggi, dagli elefanti alla tarantola.
    La parte della tarantola, comunque, è stata difficile per me; ho una paura terrificante dei ragni!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *