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Prima regola: NIENTE REGOLE! #mytravelrules

mytravelrules

Oggi voglio partecipare e, nello stesso tempo, rendervi partecipi, a questa iniziativa #mytravelrules, organizzata da Daniela del blog: The Daz Box .  In pratica i “viaggioscrittori” sono invitati a raccontare quali sono le loro abitudini e routine di viaggio, dall’organizzazione all’esplorazione stessa!

Io amo viaggiare all’avventura…sono sempre stata terrorizzata dal futuro, dal non sapere che cosa sarebbe arrivato dopo! Non mancavo di pianificare ogni singolo minuto della mia giornata. Poi, ho scoperto che questo sistema, non solo mi impediva di vivere il presente e aveva pochi effetti benefici sulle mie ansie, anzi…sembrava intensificarle.

Oggi, dunque, ho scoperto che quella che, fino a qualche anno fa, era la mia paura più grande, adesso è diventata il mio stile di vita!

Ho scoperto che l’avere un futuro certo, programmato, con un iter abbastanza stabile…(salvo imprevisti, ma con parecchi piani di riserva: A,B,C e a volte pure D) mi rendeva apatica e infelice, perciò, ho provato a fare esattamente l’opposto: lasciando le certezze per l’avventura! Ecco , al momento, non potrei essere più felice della mia scelta, ora che so,ora che ho provato cosa vuol dire la stabilità, ho imparato ad amare il qui e ora; il perdermi nel mondo e pensare a cosa faccio oggi, non a quello che farò tra 20 anni. Molti lo condividono, altri non lo capiscono, altri lo rispettano e altri ancora lo giudicano. Ho imparato che spesso chi ha paura, chi non capisce, riesce solo a giudicare.L’ho imparato perché un tempo…lo facevo anche io.Quindi, dopo questa premessa, parto col raccontarvi le mie abitudini di viaggio.                                                               

  • PRIMA REGOLA: NON CI SONO REGOLE!

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Ahahah! Nel senso che amo l’avventura, perciò, cerco di avere in testa una sorta di itinerario che abbia un senso dal punto di vista del clima e degli spostamenti ma, raramente faccio un piano specifico. Preferisco muovermi “a sentimento” vedere cosa mi si presenta durante la giornata! Una volta, ho passato una giornata bellissima in Nepal, alla ricerca di uno stupa (monumento buddhista) che proprio non riuscivamo a trovare…abbiamo camminato tutto il giorno con l’idea di vedere questo luogo sacro ma, in realtà,siamo arrivati da Kathmandu in un altra cittadina a piedi, accompagnati da un cagnolino che ci ha seguiti per tutto il tempo, come se fosse un nostro compagno di viaggio! Qualche giorno dopo siamo andati a visitare uno dei luoghi più sacri di Kathmandu…vi assicuro che è stato meraviglioso, ma MAI ,quanto la giornata in cui ci siamo persi in compagnia del cane viaggiatore!

  • TROVA L’OFFERTA MIGLIORE!

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Questo lo facciamo sempre… e voi direte: “eh beh, tutti lo fanno”, certo, ma noi alle volte possiamo diventare talmente estremi da far perdere veramente il senso alla questione risparmio! Dalla ricerca del volo: dove passiamo giorni e giorni sul web per trovare il prezzo migliore, ai posti dove dormire o mangiare!Diciamo che in ogni posto che andiamo, cerchiamo di ragionare sempre con la moneta locale, quindi,alle volte, ci ritroviamo in situazioni assurde per non spendere qualche spicciolo in più!eheheh! Non lo facciamo volontariamente, è come un riflesso incondizionato, trovare sempre il posto più conveniente:anche questa è una avventura!ahah! Ovviamente, ribadisco , tutto ciò perché i nostri viaggi sono sempre molto lunghi, minimo si parla di 30 giorni.Ovviamente se mi sposto (capita raramente ,ma capita) per una settimana, allora è più difficile andare così al risparmio, bisogna sfruttare al massimo il tempo che si ha, perciò questo discorso è applicabile, ma in maniera meno estrema! Vi faccio un esempio delle assurdità in cui ci siamo tuffati: in Indonesia,ci siamo ritrovati a dormire in questa capanna sporca e con qualche topolone nel sottotetto, per un po’ di giorni;non spendevamo nulla praticamente, ma ogni notte era un incubo: rumori inquietanti,odori sospetti…alla fine, per una cosa come 3 euro in più, abbiamo deciso di spostarci in un altro posto, sempre in mezzo all’isoletta (Gili Meno) ma più vicino alla spiaggia, in un bungalow pulitissimo e delizioso che aspettava solo noi! Qualche giorno dopo eravamo ancora lì a chiederci perché non eravamo andati in quel posto direttamente,ma il perché lo sapevamo già: siamo dei risparmiatori incalliti e le proviamo tutte! Ahahah!

  • ABBANDONARE LE CONDIZIONI IMPOSTE DALLA NOSTRA SOCIETA’!

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Posto nuovo = nuove usanze, tradizioni e modi di vivere. Mi adatto facilmente perché credo sia il minimo che uno possa fare; mi sento cittadina del mondo, perciò, cerco di comportarmi con rispetto verso le culture diverse da quella in cui sono cresciuta. Più di questo, però, cerco veramente di capire,di entrare nel loro mondo, abbandonando tutti quei paletti sociali che mi sono stati inculcati nel cervello fin dalla nascita.Non è facile, ma cerco di metterle in stand by per entrare veramente dentro all’anima del posto, non voglio solamente recitare una parte!

 

 

  • MANGIARE: QUELLO CHE POSSO!

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Da quando le mie abitudini alimentari sono cambiate da onnivora a vegan, questo passaggio si è un po’ limitato, ma non mollo ragazzi! Tutto quello che di nuovo posso provare dal punto di vista gastronomico io lo provo! E’ vero, non è la stessa cosa, anzi, alle volte mi ritrovo a fare persino digiuno pur di rimanere fedele alle mie convinzioni!!! In realtà anche se magari io non posso provare certi piatti tipici, c’è sempre Fede con me, che non si tira mai indietro e mi fa tipo la recensione di ogni cosa che assaggia!eheh!

 

 

  • FAUNA LOCALE!

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Ovviamente essendo una delle mie più grandi passioni, la prima cosa di cui mi interesso riguardo alle mie nuove mete, è che tipo di animali incontrerò una volta arrivata sul posto! Da riserve naturali, trekking nelle foreste, tutto sempre cercando di non finire in quelle trappole per turisti dove si parla di gabbie o situazioni di maltrattamento e poco rispetto degli animali! Alle volte , purtroppo, ci sono finita anche io dentro queste trappole…ma l’esperienza insegna e sbagliando si impara a riconoscere il buono dal cattivo! Tanto che, ad oggi, faccio quasi esclusivamente escursioni, in barca , a piedi o altro, dove semplicemente si tenta di scovare le specie animali del posto…senza nessuna garanzia di avvistarle…ma volete mettere vedere un delfino nuotare nell’oceano invece che in una piscina?

  • VITA IN OSTELLO!

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Ci piace condividere! Ci piace conoscere altri viaggiatori, ascoltare le loro storie e spesso prendere nuovi spunti di viaggio! Tanto di quello che ho imparato dai miei viaggi, (compreso a parlare bene l’inglese) lo devo alle persone che hanno incrociato la mia strada durante il mio percorso. Stare in ostello è la garanzia per trovare gente che ha voglia di raccontarsi e scoprire che non sei il solo al mondo con certi pensieri e certi sogni nella vita! Non ti senti più solo e finalmente trovi gente che in pratica no, ma in teoria parla la tua stessa lingua e crede che non esiste un unico modo giusto per vivere, ma ce n’è uno giusto per ognuno di noi.

 

  • ESPLORARE CON I PROPRI MEZZI!

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Che sia uno scooter, una bicicletta, una macchina o un furgone camperizzato, io adoro muovermi per le strade, spesso incontaminate, delle mie mete di viaggio! Il vento sulla faccia mentre viaggi in motorino e ti godi il panorama.Oppure i lunghi viaggi on the road, con la musica, le pause spuntino. e il perdersi per scoprire posti che altrimenti non avresti mai visto! Una volta in Australia, a bordo del nostro Jean Claude ( la storia di Jean la trovate: QUI ) pensando di fare una piccola deviazione, ci siamo ritrovati in mezzo ad una foresta e ci abbiamo guidato dentro per più di 20 Km!!!Alla faccia della breve deviazione! Amo perdermi, ne esce fuori sempre qualcosa di positivo!

Ecco le mie #travelrules… e voi???? a cosa non potete rinunciare nei vostri viaggi???

A questo punto metto in gioco altre blogger, sperando che si divertano a raccontare le loro abitudini di viaggio come mi sono divertita io!

 

2 pensieri su “Prima regola: NIENTE REGOLE! #mytravelrules

    1. Fino a questo momento si( anche se sicuramente nonostante le richieste ci sta che qulalcuno mi abbia propinato qlcualcosa magari cotto nel burro o robe strane)sono sincera,se vedo che c e qualcosa di animale non lo mangio..a volte sara scortese,ma non è una presa di posizione e basta..e che non riesco mi sento in colpa piu a mangiarlo che ad essere scortese! 🙂 sono pero MOLTO preoccupata per l india…dove probabilmente sara difficile se non impossibile visto che tutto viene cotto nel ghee il burro chiarificato e per loro è un onore visto che la mucca è sacra…vedro come comportarmi cercando di non farla diventare una malattia,ma cerchero di fare il massimo ! Ti capisco benissimo e’frustrante a volte…

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