onde di Bali,Indonesia

Kuta-Bali (Indonesia): un primo appuntamento senza farfalle nello stomaco!

Dunque…per la prima volta vi parlo di un posto che non mi ha lasciata molto entusiasta.Di solito, fra i pro e i contro di un posto, vincono sempre i pro nel mio caso ma, questa volta, sono rimasta un po’ delusa.

Destinazione :BALI, prima tappa KUTA.

into the wild

Sono sincera, mi aspettavo molta più natura di quella che ho trovato, non sono schizzinosa ma le spiagge, anche se dalle foto forse non si direbbe, erano spesso stra piene di gente, affollate di ombrelloni, turisti e tutto quello che vi viene in mente possa esserci in spiaggia! Quindi, nonostante avessimo un posto per dormire che ricordo con piacere per la sua stanza pulita, la piscina, la colazione compresa e i pochi soldi che gli abbiamo dato per starci… Kuta è stata un po’ come finire in un parco divertimenti! Ovvio che ci si ritrova immersi nelle comodità: dagli sport, ai locali notturni, ai posti dove dormire o mangiare! Non mancano i ristoranti di ogni tipo e cultura,souvenir in ogni angolo e… niente, pensavo che mi sarei ritrovata in un clima rilassato per assaporare la tanto decantata atmosfera felice balinese ma, mi sono ritrovata in un centro commerciale durante il periodo dei saldi! Per strada era impossibile muoversi, lo so  se siete già stati in queste parti del mondo, è una cosa abbastanza comune: la gente ti placca per le strade, prova a venderti qualcosa o a farti entrare nel suo locale, niente di nuovo! Ragazzi qua, però, abbiamo toccato apici di stalkeraggio da brivido! La soluzione era :correre per la strada per riuscire a parlare tra di noi perché non c’era il tempo di ragionare un secondo, che qualcuno ti aveva già interrotto per chiederti se ti interessava comprare cosa non so; un incubo! Una cosa di Kuta che mi ha letteralmente innervosito è stato il fatto che, essendo la meta più quotata per le vacanze degli australiani, tutto era esattamente a misura di australiano medio! Credo di aver visto più pub stile Australia, con partite di cricket su grande schermo e birra a fiumi, a Kuta anziché a Melbourne! Se questo ci potrebbe anche stare, il fatto che i balinesi ti parlino con accento e slang australiano, in realtà l’ho trovato assurdo,ma se uno arriva a modificare anche il suo modo di parlare per far soldi, probabilmente si capisce che la situazione non deve essere delle migliori!

Parlando appunto di situazione economica generale: Kuta è stato il primo posto in cui ho visto, DAVVERO, gente che non ha da mangiare. Mi ricordo un giorno, passeggiando per delle strade intorno alle zone più trafficate, ho visto questa ragazza rannicchiata sul marciapiede, con gli occhi grandissimi,che se ne stava lì per terra senza la forza di chiedere nulla ma in realtà, non credo le servisse parlare, i suoi occhi e le sue ossa spigolose dicevano tutto. E’ strano… sei lì con il tuo zaino e ti senti un cretino perché, è inutile star qui a parlare di cose più grandi di noi e ovvietà, dico solo che, alle volte, dovremmo semplicemente sentirci fortunati per essere nati, senza nessun merito, in un posto dove i problemi legati alla mancanza di cibo e le persone denutrite, sono situazioni molto più rare che in altri luoghi del mondo.

Pur essendo triste, pur sentendomi una privilegiata senza motivo in quel momento, sono immagini che ti rimettono un po’ con i piedi per terra e non te le scordi più; puoi scordarti di un tramonto o di un tempio, ma quello sguardo te lo tieni dentro per sempre.

Siccome mi sento di aver elencato solo i lati negativi di Kuta, per essere corretta, ora è arrivato il momento di quelli positivi:

  • IL SURF: a Kuta si può, sia surfare, che imparare a fare surf! Le tavole, le mute e tutto quello che vi serve lo si può noleggiare direttamente in spiaggia e rimarrete sbalorditi da quanto sia economico divertirsi fra le onde!

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  • ULUWATU: famosissima per le sue onde, ma bellissima anche per chi non ama il surf; qui c’è da visitare uno dei templi più significativi di Bali e la scogliera , è uno spettacolo meraviglioso!

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  • PENISOLA DI BUKIT: le spiagge più belle della zona, senza dubbio! Posto rilassante e, nonostante non sia deserto, si riesce a sentire quell’armonia diretta con il mondo per cui Bali è molto famosa!

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Anche questa volta, ci siamo mossi in scooter  ma, alle volte, ci siamo ritrovati in situazioni di imbottigliamento nel traffico ESTREME! Fermi schiacciati in mezzo alle auto con i marciapiedi pieni di gente a piedi e, vi assicuro, che anche loro erano bloccati! Tutto fermo, anche i pedoni! ahahah! Però è stata una esperienza esilarante e, alla fine, è sempre il modo più bello per esplorare le varie spiagge e i vari posti nei dintorni : cartina alla mano e via!

I tramonti sulle spiagge di Kuta e Legian sono comunque meravigliosi, soprattutto perché, al tramonto, la folla sulla spiaggia sembra quietarsi: tutti si siedono ed aspettano il bacio più bello del mondo: quello tra il sole e l’oceano… Sembra quasi di stare al cinema e se vuoi ti puoi mangiare una bella pannocchia grigliata, invece dei pop corn!(le trovi lungo le strade su questi carretti che girano in lungo e  in largo, anche nelle ore più improbabili!)

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Ovviamente, vi ho raccontato ,come sempre, la mia versione di Kuta! Poi, a seconda di cosa uno va cercando, potrebbe essere un impatto completamente differente! Di sicuro è un posto perfetto per conoscere gente nuova, fare festa e surfare; ma per me, che sono amante della natura selvaggia, è stato un punto di partenza per scoprire posti dal sapore molto più intenso, profondo e wild!

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