scimmie nella Monkey Forest ad Ubud, Bali

Monkey forest, rice terrace e la storia del geco urlatore di Ubud! (Bali)

Ubud,scimmie e riso,Bali

Pochi giorni fa, vi ho parlato di Ubud! Ho, però,volutamente tralasciato due delle cose imperdibili di questo posto! A parte le varie stranezze che si incontrano per strada:dalle scimmie che rovistano nella spazzatura alle gallerie d’arte on the road:

Galleria D'arte on the road, Ubud, Bali
Galleria D’arte on the road, Ubud, Bali
galleria d'arte a Bali, Ubud
Arte ad Ubud, Bali, Indonesia

Una delle cose che si DEVONO ASSOLUTAMENTE VISITARE sono: le rice terrace o, più semplicemente, per dirla in lingua “de no artri le “terrazze di riso!
Nei miei viaggi successivi ne ho viste molte altre, ma vi dirò che non ho mai perso l’ entusiasmo, anche perché non c’ è una terrazza uguale all’ altra! Persino la stessa coltivazione mostra colori completamente diversi a seconda del periodo in cui la si va a visitare! Questa, comunque, è stata la prima volta che mi trovavo davanti a questo spettacolo partorito dalla collaborazione tra uomo e natura! Cavolo, se collaboriamo andiamo forte!!! Dovremmo imparare a farlo più spesso!( sembra la pubblicità delle sottilette! ahahah! 🙂 ) In ogni caso, a parte piccole comparse messe lì appositamente per i turisti, a seconda del periodo in cui si vistano le terrazze di riso, si trova davvero la gente a raccogliere o a lavorare nei campi! Se non vi fidate, andate in giro e visitate i campi di riso “comuni”, quelli meno scenografici; lì non avrete nessun dubbio sull’ autenticità del lavoro davanti ai vostri occhi! Senza titubare posso dirvi che questo è stato uno uno degli highlight di Ubud, anche se, come tutti i  bei posti, può presentarsi molto affollato! Noi siamo stati fortunati! Non c’era troppa gente quel giorno! Quindi ci siamo goduti una passeggiata fra le terrazze ,quasi ,in solitaria!

terrazze di riso, Ubud, Bali, Indonesia
Magnifica vista delle Rice Terrace di Ubud, Bali
Passeggiata tra le rice terrace, Ubud, Bali
Passeggiata tra le rice terrace, Ubud, Bali
cappello souvenire e terrazze di riso ad Ubud
Da: “Che bel cappello!” a: souvenir, è un attimo!

A questo punto parliamo di un angolo di paradiso: la Monkey Forest. A Bali le scimmie soni sacre,perciò scordatevi di che questo posto sia uno zoo e roba simile! E’ come un parco, anzi una foresta ben curata, con la possibilità di usufruire di una guida, se interessato,dove ci si ritrova completamente circondati dalle scimmie! Si paga un biglietto di ingresso ovviamente, ma non ci sono cancelli o gabbie per le scimmie; stanno lì spontaneamente perché l’ambiente è perfetto per loro e perché hanno: cibo, natura e templi tutti per loro!!!! Vi avverto, non scherzate col fuco! Io amo le scimmiette,ma il loro temperamento e’ impulsivo, selvaggio e anche un po isterico, quindi non provocatele e non portatevi nulla di valore con voi ,se una scimmietta decide che una cosa è sua, SARA’ SUA! 🙂
Parlando templi dentro la Monkey Forest, e non solo. Molti di essi sono visitabili solo da chi professa la religione Hindu. Sono luoghi troppo sacri per loro per diventare un luna park per turisti!
Come dargli torto!!!
Io vi consiglio di non perdervi questa foresta incantata e di passeggiare fra gli alberi e le scimmiette impertinenti!

scimmie nella Monkey Forest ad Ubud, Bali
Vita da scimmie!
Monkey Forest, Ubud, Bali, Indonesia
Varie situazioni “scimmiesche”!
io e le liane ad Ubud, Monkey Forest
Diventerà principe???
Fede e scimmietta dentro la Monkey Forest, Ubud, Bali
Due passi con un amico!Fede e il suo nuovo compagno di viaggio! :-)

Infine, vi ricordate la storia del geco urlatore di cui vi avevo parlato QUI ??? Eccola qua…
Siamo in un ristorantino nel centro di Bali. Ci siamo finiti entrando in una stradina minuscola che ci ha portato in questo cortile con qualche tavolino e una ragazza sorridente. Ci sediamo e ordiniamo due piatti diversi per assaggiare sempre qualcosa di nuovo. Ad un certo punto, sento un “rumore” strano : come una cantilena simile al ragliare di un asino ( credetemi non era un rumore soffuso,ma di una certa potenza) tanto che dico a Fede: ” chissà che uccello e’ che canta cosi?”
Ceniamo e intanto decidiamo cosa avremmo fatto il giorno dopo, adoro mangiare e programmare le prossimie mosse ( anche se poi, magari, non si rispetterà alla lettera la tabella di marcia) il tutto sempre scandito dalla suono dell uccello/ asino/ campanello di casa. Alla fine, non resisto e glielo chiedo: ” scusa,ma che uccello è che canta cosi?” Lei ci mette un po’ a capire cosa intendessi. Poi la vedo sorridere,mi indica il muro e dice:” non è un uccello ,è lui!”
Non potevo crederci,sull’ angolo del muro ,spiaccicato come una delle manine gommose che si trovavano nelle patatine negli anni ’90, eccolo lì: un geco grande neamche 10 centimetri. Io all’ inizio pensavo che mi stesse prendendo in giro, ma a che pro? In ogni caso, non mi fido e mi metto a fissare il geco in attesa di sentirlo urlacchiare! La mia faccia rimane di sasso nel constatare che il suono viene proprio da questa lucertolina così piccola, ma così chiassosa! La ragazza, vedendomi così incuriosita, aggiunge che è per quello che si chiama geco: è il rumore che fa che, in effetti, sembra proprio una cantilena : ge- kooooo!
E voi??? Avere mai sentito un geco cantare???

Geco
Un geco in primo piano! incontri ravvicinati!

Sono curiosa di leggere le vostre storie! 🙂

8 pensieri su “Monkey forest, rice terrace e la storia del geco urlatore di Ubud! (Bali)

  1. Serena è vero! Confermo! A noi è successa la stessa cosa la scorsa estate alle Maldive, ahahahahah! Non potevo credere che quel “cosetto” riuscisse a sconquassare la calma del luogo con urli strazianti!
    Ho fatto come te, l’ho fissato per essere certa che non mi stessero prendendo per i fondelli 😉
    Che bello questo reportage! Io sostengo ampiamente il fattore: uomo+natura=successo. Peccato che l’uomo spesso dimentica che lavorare insieme, non significa prevaricare.
    Ho trovato splendida la visita alle risaie e tra le scimmiette, anche se l’idea che, qualora puntino qualcosa di tuo, quel qualcosa cambierà padrone, mi preoccupa: io la mia Canon non la lascerei per nessuna ragione al mondo! Pensi che se mollassi lì il marito, accetterebbero di lasciarmi andare con la Canon?
    Scherzo dai!
    Un bacione,
    Claudia B.

    1. ahahah! dai col marito in cambio secondo me te la cavi!eheheh! cmq sono molto più attirate dal cibo…quindi di solito non sono troppo interessate alle macchine fotografiche ma, ho visto gente venir derubata dei proprio occhiali da sole,bottiglie d’acqua ecc.insomma: sempre occhi aperti per accorgersi subito se una di loro ha puntato uno dei tuoi averi! e poi niente paura, c’è sempre il turista, che è nello stesso posto dove sei tu,con qualcosa di gustoso da mangiare in mano pronto per farselo rubare, perciò tutto il resto verrà in secondo piano per loro! 😉 ahahahah! grazie per essere passata! e meno male che non sono l’unica ad essere rimasta scioccata dai gechi urlanti!eheheh! 😉

    1. dai!!!che bello! tu prova a metterlo in lista un viaggio oriental style!magari alla fine riesci ad imbucarlo da qualche parte!eheheh! cmq è vero, a volte uno vorrebbe avere più tempo per poter vedere tutto! ma mai perdersi d’animo!!!

  2. Le scimmiette cleptomani 🔝😂😂😂! Son proprio dispettose!
    Per quanto mi riguarda non avevo la più pallida idea che i gechi facessero suoni di nessun tipo…figuriamoci urlare…ehm pardon, cantare 😂! Ora però lo voglio sentire anche iooooo…ma quelli nostrani non lo fanno?!?

    1. sai che quelli nostri non li ho mai sentiti?! è vero anche che non ne ho mai visti troppi qua da noi…però sono uguali, magari di famiglie diverse ,ma a me sembrano gli stessi! perciò secondo me “cantano” anche loro!ahahahah! pensa che un ragazzo che era con noi in australia,per aver fatto un po’ troppo lo splendido con una scimmietta di bali è finito per farsi le punture di anti rabbia per un mese!ahahaha! la scimmietta non avendo apprezzato la sua invadenza ha pensato bene di mordergli un polpaccio! non se ne fanno di scrupoli!ahahah!

  3. I gechi emettono suoni?!?!!? Ma da quando?!?! Ogni tanto qualcuno lo vedo sulla facciata di casa…mi apposterò 😉 Comunque wow wow wow che meraviglia le Rice Terrace…quel verde mi ha dato un senso di tranquillità. Che bei posti Serena…e tempo fa avevo visto un documentario sulle scimmie e la loro i casa ovvero i templi…chissà se sono le stesse che hai visto tu?!? Un abbraccio

    1. ti giuro che nemmeno io ne avevo idea!ahahah!eppure sono rumorosissimi! le rice terrace sono mistiche esattamente quanto i templi, hai ragione! e sì,magari erano proprio loro le scimmie del documentario!eheheh! anche in Nepal si accasano nei templi, anche perché si possono mangiare le offerte che la gente mette per gli dei! 😉 un abbraccio a te! <3

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