In viaggio!

Da La Spezia a Trivandrum: il viaggio della speranza!

biglietto e passaporrto per india

Chi ha seguito le storie del ditone rotto e del destino malefico che ci ha travolto qualche mese fa ( Ditone’s story ), probabilmente sa quanto questa partenza fosse attesa con impazienza.

Adesso ci siamo, sono esattamente seduta alla scrivania della Rams Guesthouse  di  Kumarapuram, quartiere di Trivandrum in Kerala: India del sud! Vorrei partire a fuoco e raccontarvi del primo giorno qua per le strade (neanche troppo caotiche) di questa città, ma mi devo trattenere e ve ne parlerò fra qualche giorno quando avrò più chiara tutta la situazione! Come prima impressione vi dico solo che, gli indiani per il 90% non mi parlano: nel senso, siamo in due e siccome tra i due c’è un uomo parlano con lui, niente di personale, solo una forte differenza tra generi…questo è quello che sembra al momento! Vi dirò che nel mio caso,ha anche i suoi benefit, perché per strada nessuno mi assilla: se li becca tutti Fede! (io però mi becco le occhiate strane ,eheheh!) In ogni caso, tutti molto gentili (per ora)soprattutto le donne che ho visto sempre sorridenti e disponibili, almeno loro mi parlano!ahahaha!

Adesso, dopo le prime impressioni parto col raccontarvi il viaggio della speranza (eh sì, perché è durato un’eternità e non senza inevitabili intoppi!) 😉

Partiamo dalla stazione di La Spezia con un intercity diretto a Milano verso le 10 e mezza di martedì 7 febbraio, sapendo già che fino alle 20 di mercoledì 8 saremmo stati in viaggio, ma chi lo immaginava che non avrei chiuso occhio per almeno 24 ore????

stazione di La Spezia: si parte!

In treno con il sole, il passaggio di fronte alle 5 terre, l’adrenalina, i vari pensieri e programmi mentali non mi riesce di dormire neanche un secondo (Fede invece ha praticamente dormito tutto il viaggio 🙂 ) e così ,arriviamo a Milano alle 14 e dopo  uno spuntino sulle scale( barbon style )andiamo alla ricerca della navetta per Malpensa.

*piccola parentesi, per chi fosse a conoscenza del mio battibecco con Trenitalia per un mancato resto ad una delle loro biglietterie automatiche, volevo solo dirvi: HO VINTO, HO RECUPERATO A MILANO I 25 EURO DI FIRENZE!

In viaggio!
In viaggio!

Chiusa questa piccola parentesi, il bus navetta con 8 eurini ci porta dritti al terminal 2 di Malpensa e quindi: ci siamo! Vi confesso che, per la prima volta dopo tanti viaggi sopra le nuvole, in questo caso avevo un po’ di paura; non so, sarà la vecchiaia che avanza, o semplicemente, mi sembrava impossibile che tutto potesse andare dritto, dopo tutto quello che era andato storto fino a martedì. Sono qua che vi scrivo perciò direi che era solo il mio cervello bacato, ma pensate davvero che sia andato tutto liscio come l’olio???

Per prima cosa decido di fare quella roba ( che non faccio quasi mai) di farmi impacchettare lo zaino in quella pellicola verde, perché se qualcosa andrà male questa volta voglio poter essere preparata! Dunque impacchetto lo zaino, sono 10 euro in più, ma se dovessero perderlo è molto più semplice da rintracciare e io che già avevo l’ansia di  non arrivarci in India, figuriamoci se volevo accollarmi anche l’ansia di perdere lo zaino!;-)

La ragazza che ci ha accolto al check in doveva essere al suo primo giorno di lavoro : primo, per il sorriso plastico sulla faccia e secondo perché sembrava a dir poco confusa.

  • La confusa:”Quindi andate a Trivandrum…mmm… in India?
  • Noi: “sì,in India!”
  • La confusa: “Ma quindi passate da Bangkok?”

avrei voluto risponderle che quello che stava chiedendo non aveva senso ma:

  • Noi: “No, facciamo scalo a Delhi e Mumbai  infine dovremmo arrivare a Trivandrum!”

Indi-bangkok

Calcolando che avremmo dovuto ritirare il bagaglio a Delhi per questioni di sicurezza e rimbarcarlo per Trivandrum, calcolando che stavamo andando in India (il posto dove il caos regna sovrano) e mettendoci anche dentro la ragazza del check in, che non era proprio il  Marco Polo della situazione: ho ringraziato il cielo di aver assicurato il bagaglio!          L’ho salutato mentre se ne andava trasportato dal rullo con il presentimento che non ci saremmo visti mai più, potevo sentire in sottofondo Baglioni cantare: “Passerotto non andare via…” e mi sono quasi commossa.

Saliti sull’aereo tutto sembra procedere benone! 7 ore di volo con partenza alle 20:00 sono perfette per dormire ed essere pronti ad affrontare il secondo giorno di viaggio! Oh guarda! C’è “Il diavolo veste Prada”, me lo guardo poi dormo!

Tra uno snack e la cena ( molto poco per me che non chiedo mai pasti speciali prima di partire: un genio del male!) vedo che c’è del trambusto qualche fila avanti alla nostra;mi tolgo le cuffie e faccio segno a Fede di sganciarsi da “Avatar” perché sull’aereo non c’erano i draghi, ma gente che urla sì! All’inizio non capiamo bene sentiamo solo urlare e vediamo hostess che corrono di qua e di là. Alla fine, il campione che vince il primo premio per miglior compagno di viaggio, era quest’uomo indiano tre i 50 / 60 anni che, in preda ai fumi dell’ alcool ,ha letteralmente dato di matto! Alla prima sclerata  hanno provato a calmarlo , alla seconda deliranza: lo steward lo ha placcato e portato via con se,chissà… Fede dice che lo hanno buttato giù dall’aereo 😉 !

Detto questo ormai ho finito il film, Fede prova a dromicchiare e, quando penso che ci proverò anche io, eccolo lì: Il curioso caso di Benjamin Button. Dai lo guardo, tanto dura mille ore così mi addormento sicuramente!

fine

Titoli di coda, sono ancora sveglia. Il poco sonno che avevo è scomparso; a questo punto sto sveglia sino alla fine, mi sparo una puntata di “2broke girls” ed è il momento di atterrare! L’avventura dell’aereo più pazzo del mondo si conclude con una ragazza che sgomita tra la fila di gente, in coda per scendere, con una mano davanti alla bocca a velocità massima in direzione gabinetto! Ottimo direi! 😉

Delhi! Siamo in India! Qualunque cosa succeda fino a qui ci siamo arrivati! yeeeee!!!! vorrei saltare dalla felicità ma tra bagaglio , dogane e controlli sono le 7 del mattino e non ho la forza neanche di esultare!

scalo
Attese infinite in aeroporto!

Sfruttiamo le ore di scalo per ritirare un po’ di rupie indiane! Premessa: mai avuto alcun tipo di problema nel ritirare ai bancomat di qualsiasi paese, asiatico e non, in cui siamo stati sino ad ora. Fede prova a ritirare varie volte, ma vi dico la verità: su 5 bancomat, non ne funzionava neanche uno e pensare che l’aeroporto di Delhi ha vinto il premio come miglior aeroporto del mondo 2014 e ’15! Mi sembra chiaro il perché si siano fermati lì visto che, oltre ai bancomat in avaria, persino agli sportelli non ci cambiavano gli euro in rupie! Niente, non ci siamo! Il punto più alto lo raggiungiamo con l’sms da parte di Unicredit che pensando ci avessero rubato la carta, decide prontamente di bloccarla; ora, non mi lamento per l’amor del cielo, ma è la prima volta che ci succede e non avete idea di quanto sia complicato risolvere una cosa all’estero quando non c’è altro modo che chiamare un numero di telefono. Fede riceve il messaggio ancora in aeroporto , quindi , con un telefono pubblico la risolviamo con una chiamata da 5 euro al centro sicurezza della banca. Io ricevo il mio messaggio di blocco solamente una volta arrivati a Mumbai e, niente, lì i telefoni pubblici funzionavano solo con le carte di credito e non ovviamente con le nostre! Alla fine sono riuscita a risolvere la questione oggi spendendo circa 10 euro tra Vodafone e Skipe, ma dovrei aver cavato il ragno dal buco: lo scopriremo quando andrò a ritirare! 😉

Stanchi morti dopo le cinque ore di scalo a Delhi, partiamo per Mumbai; crollo inesorabilmente dal decollo all’atterraggio (2 ore), e non vi nego che dopo le due ore di scalo a Mumbai (che poi diventano praticamente 3  per il ritardo di un altro volo) crollo anche durante le altre 2 ore da Mumbai a Trivandrum! In ogni caso, riesco a godermi un alba meravigliosa: rossa rosa ed arancione direttamente da sopra le nuvole! Che diventa la prima in classifica per la gara : gioie del viaggio aereo Italy to India.

Siamo arrivati: SIAMO A TRIVANDRUM! Ci ho messo un po’ a crederci, persino a credere che il mio zaino tutto stretto dentro la pellicola verde fosse proprio lì sul nastro girevole ad aspettarmi! Usciamo e c’è già chi ci  porterà alla nostra casa per questi primi 4 giorni e io non ho mai sognato di vedere un letto così tanto in vita mia!

rams gh trivandrum
Il nostro letto finalmente!

Cosa dire: tutto ci ha remato contro ma, chi la dura la vince! Alla fine siamo qua in India e stiamo pianificando i vari spostamenti; oggi siamo andati ad ispezionare il posto e siamo pronti a buttarci nella mischia! L’aereo non è caduto, il bagaglio non è stato perso e in teoria la carta prepagata funziona! quindi :

ABBIAMO VINTO NOI! 😉

A prestissimo con nuove storie e tante foto! Vi anticipo solo che Fede sta mattina ha fatto colazione con 3 chapati e il curry di pollo più piccante della storia! Se da noi si dice che il mattino ha l’oro in bocca…qua in bocca solo fuoco e fiamme! 😉

io e fede a trivandrum

Alla prossima!

6 pensieri su “Da La Spezia a Trivandrum: il viaggio della speranza!

  1. Hahahahahahaha era proprio questo che aspettavo…di sganasciarmi leggendo le vostre avventure! Il premio tempismo perfetto va a….rullo di tamburi…BANCA UNICREDIT 🔝🔝🔝

    1. ma davvero guarda che e’ assurdo! e poi al telefono gli dicevo : guarda che devo far presto che cade la linea! E questo mi ha chiesto anche se mi ero tagliata le unghie dei piedi fra un po! 🙂 ahahahah! Cmq ragazzi non c e dubbio che il servizio sicurezza funziona! 😉 grazie!!!! <3

    1. Ahahahah 🙂 alla fine l ho visto deambulare per l aeroporto! Una cosa da matti ,soprattutto perche lui secondo me era gia bello carico di suo..ma essendo che qui gli alcolici praticamente non esistono, sono certa che si e’ dato alla pazza gioia sull aereo,visto che servivano bicchieri di whiskey liscio come fosse aranciata!!! 🙂 io gia ero agitata ,quando ho visto le hostess correre ho pensato che stesse succedendo una tragedia tipo motori in avaria o che ne so in rotta di collisione ,invece era sto pazzoide!!! Meglio cosi eh! 🙂

  2. Ahahahahaha ma allora mi hai preso in parola quando ti ho detto che mi sarei accomodata sul divano?!!?!? Ora metto su i pop-corn e sono a posto 😉 mi hai fatto morire dal ridere!!! Adesso vado a leggermi anche gli altri post per iniziare ad assaporare un po’ di India!!! Un abbraccio!!!

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