tempio trivandru

Trivandrum: cosa abbiamo visto e cosa avremmo preferito non vedere!

Sono passati tre giorni dall’arrivo a Trivandrum e sapevamo già che sarebbe stata un po’ come una prima tappa d’assestamento, per abituarsi al caldo e ai ritmi esilaranti di questo posto! Quindi, già domani, partiremo alla volta di Varkala:  location sulla spiaggia, perché con questo caldo (FINALMENTE) sarebbe stupido rimanere in città! In questi giorni abbiamo girovagato un po’ per Trivandrum anche se, a dirla tutta, qua c’è veramente poco da vedere!

Per prima cosa, vi parlo della BUONISSIMA colazione che Fede ha deciso di regalarsi per il suo primo giorno in India:

ci svegliamo tardi ancora storditi dal viaggio, quindi decidiamo di prendere un risciò (le api piaggio con i sedili al posto del cassone dietro) e ci facciamo portare in centro. C’è così caldo (vorrei vedere, son quasi le 11 del mattino) che non parliamo nemmeno, camminiamo con la testa bassa per non finire dentro qualche crepaccio o tombino aperto lungo il “marciapiede” rischiando di cadere fino al centro della terra!

Avvistiamo un posto che sembra tranquillo e arriva lui: l’oste. Ci sfoggia un inglese un po’ confuso, ma del quale sembra andare stra fiero! Ci chiede cosa vogliamo e io vado sul sicuro e mi ordino un tè; Fede, invece, chiede allo splendido cosa potrebbe mangiare per colazione; ohhhh,non aspettava altro!!! Ed ecco che per colazione, dopo un pacco di cose incomprensibili, tira fuori un buon curry di pollo con dei chapati. Fede rimane un po’ perplesso, ma alla fine sono le 11:30 perciò più che colazione si parla di un quasi pranzo(anche se noi eravamo svegli da poco)! Quindi, ok il pollo a colazione, ok mangiarlo con le mani (perché paese che vai usanza che trovi) ma questo non era un normale curry di pollo: questo era il curry di pollo più piccante della storia! Io ve lo posso raccontare per quello che mi  ha detto lui ma, vi assicuro che la sua faccia parlava da sola! Con queste mani piene di salsa rossa, cercava di fare meno danni possibili, ma credo che l’ammontare di tovagliolini che gli hanno portato superasse di gran lunga il prezzo del pollo.  Siamo arrivati alla conclusione che, per essere così piccante, probabilmente allevano i polli facendogli mangiare solo peperoncini e bombe molotov!

india fede a trivandrum
Il mattino ha il fuoco in bocca!

A parte ciò, con il cibo poi è andata meglio! Abbiamo trovato il Characool restaurant and grill (nella zona del nostro hotel: Kumarapuram) dove si trova un po’ di tutto e i prezzi sono veramente super convenienti; per dirla tutta, in ogni posto i prezzi sono convenienti;pensate che un euro equivale praticamente a 72 rupie e che con 100 rupie si possono fare un sacco di cose: spostarsi in taxi, mangiare qualcosa ecc. una bottiglia da un litro d’acqua costa circa 20 rupie e 2 samosa (ovvero due polpette di verdure impanate a forma di piramide) sono costate 7 rupie l’una!!! Insomma ti ritrovi a tirare fuori il portafoglio ogni 5 minuti, ma alla fine della giornata se hai speso 10 euro è tanto!

La cena di fede al Characool!
La cena di fede al Characool!
trivandrum food
La mia cena al Characool! :-)
Menu e conto al Characool!
Menu e conto al Characool!

Oltre a questo ristorante siamo stati anche all’ Azad (consigliato dalla Lonely Planet), in centro città, in mezzo ai negozietti e ai centri commerciali, dove Fede si è preso un gelato da 1 kilo e dove c’è una vista panoramica sulle strade trafficate di Trivandrum.

Vista strada trivandrum
Vista su strada dal ristornate Azad!
Il gelato da un kilo!eheheh!
Il gelato da un kilo!eheheh!

E poi all’ Aryaas Park, nei pressi della stazione, dove abbiamo mangiato: verdure, riso e noodles niente male, mentre la signora dietro di noi ha deciso di farsi il bagno nella salsa della sua cena, facendo cadere il piatto e tutta la sua femminilità sul pavimento! eheheh!

Aryaas Park, Trivandrum
Aryaas Park, Trivandrum

Ecco che arriva il pezzo forte! Andiamo a vedere come funziona per spostarci a Varkala in bus! Farsi capire non è il massimo perché, vi giuro, qui intorno di turisti occidentali ne avremo visti 5/6 al massimo; c’è di bello che i locals sono abbastanza tranquilli e cercano di guardarti discretamente, non come se fossi un invasore alieno! Beh, insomma siamo alla stazione dei bus e sento Fede dietro di me fermarsi: ” Uh che carini!” .Mi giro e stava guardando due ratti che giocavano a due passi da noi! Io: “amore, lo sai che io li amo tutti, anche i ratti, però magari non stargli troppo vicino che un morsetto da quelli non te lo consiglio eh!” Proseguiamo e ci ritroviamo di fronte all’ Indian Coffee House, una catena di bar sparsa per l’India di cui parla anche la guida! Peccato che prima di entrare vediamo un bel rattone correre felice da una finestrella all’altra di questo edificio, che poi è una torre con tante finestrelle (aperte!!!) Che si fa, andiamo??? Dai, andiamo beviamo solo qualcosa! (tanto anche se non li vediamo i topoloni saranno dappertutto!)

Indian Coffee House o Topolinia!
Indian Coffee House o Topolinia!

Ordiniamo un super succo di ananas (ce ne beviamo minimo 5 al giorno di succhi di frutta fresca!) e mentre siamo lì che diamo un occhiata al menù, vedo Fede saltare come un grillo tirando via lo zaino dal buco della finestra!

“MA SEI MATTO????”  e lui mi dice :” mi sembrava di aver visto il topo!” Ok va bene, meglio non mangiare qua dai! scappiamo!

In quanto a cose da vedere qua si parla di due zone :quella del tempio e quella dei musei. La zona del tempio di Trivandrum l’abbiamo visitata stamattina! Bel posto affacciato su un canale e pieno di gente! Non si può visitare il tempio: Shri Padmanabhaswamy  ( è solo per i credenti) ma si può guardarlo da fuori o visitare il Puthe Maliga Palace Museum però, ve lo dico con il cuore, io non entro in tutti i musei che mi ritrovo davanti, valuto cosa può o non può interessarmi, perciò: questo per me era NO! 🙂

canale trivandrum
Intorno al tempio, Trivandrum

tempio trivandru

Poi c’è la zona dei musei (dalla parte opposta della città rispetto al tempio) dove si sta davvero d’incanto perché tutto è curato e pulito e si cammina in mezzo a questi giardini tra alberi e fiori! Ci sono diversi musei da visitare in quest’area e tra questi c’è anche uno zoo , che abbiamo ovviamente saltato categoricamente! In compenso, dopo ci siamo ritrovati di fronte a dei simpatici roditori! No , non ratti sta volta! 😉 SCOIATTOLI furbetti e super veloci, tanto che non sono riuscita a scattargli nemmeno una foto! 🙁

mappa della zona musei a Trivandrum
mappa della zona musei a Trivandrum
La zona dei musei a Trivandrum
La zona dei musei a Trivandrum

L’unico museo che siamo andati a visitare è stato quello storico naturale (Fede è un patito di natura, storia e formazione del mondo ecc…) Non vi sto a far due palle di racconto di un museo, mi annoio solo a pensarci!C’erano cose strane, riproduzioni di animali, scheletri, utensili ecc. questo piccolo particolare, però, ve lo devo raccontare!Scopro che alcuni animali sono veri animali impagliati. Ok, ci sta, siamo in un museo di storia naturale non siamo a Disneyland. Poi, però, entro in una stanza e mi sento come se fossi dentro un film dell’orrore di quelli proprio di bassa lega.

Ci sono barattoli ovunque: barattoli con dentro animaletti immersi in un qualche liquido di conservazione. Accendo il cervello e capisco che non posso essere finti (si vede chiaramente) e a quel punto vorrei scappare urlando dal museo, ma sono circondata da gruppi di scolaretti che mi guardano come se fossi Beyoncé, perciò tiro dritto e cerco di guardarmi intorno il meno possibile! Io adoro gli animali, ma qui erano: o allo zoo, o sott’olio o ratti portatori sani di chissà che malanni! Ahimè, mi sono fatta bastare gli scoiattoli! 😉

Mi dispiace niente animali in barattolo,non me la sono sentita...
Mi dispiace niente animali in barattolo,non me la sono sentita…

Per finire, se vi chiedete dove dormiamo, siamo in questa guesthouse: Rams ; molto carina, pulita e un po’ fuori dal caos del centro! I ragazzi qui sono gentilissimi e anche chi parla poco inglese ce la mette tutta!Per 4 notti ci costa circa 80 euro diviso due, ma questo è un prezzo di Booking.com, non un prezzo indiano! In ogni caso ottimo punto di partenza!(abbiamo anche l’aria condizionata,CHE  è UN LUSSO!)

Rams guesthouse, Trivandrum
Rams guesthouse, Trivandrum

CONCLUSIONI

Il tempio vale un sbirciatina e così anche i giardini della zona dei musei! Occhio a topoloni e a dove mettete i piedi per strada: è un percorso ad ostacoli! importante stare lontano dai cavi elettrci lungo le strade, NON SI SA MAI! 😉

cavi alta tensione a trivandrum

La frutta è sempre deliziosa e il cibo è MOOOOLTO piccante! una cosa assolutamente da non perdere sono i viaggi in risciò (le apette taxi)ogni viaggio è una avventura che non si sa mai come andrà a finire!

Nel traffico a bordo del risciò apetta!!!
Nel traffico a bordo del risciò apetta!!!

Vi saluto viaggiatori, abbiamo visto tante cose e di alcune forse ne avremmo pure fatto a meno 😉 ahahah! Domani si viaggia verso Varkala! Vi aggiornerò appena possibile! Alla prossima!

Brindiamo alla nostra e alla vostra! (col succo di cocomero visto che gli alcolici sono vietati nello stato del Kerala!) ;-)
Brindiamo alla nostra e alla vostra! (col succo di cocomero visto che gli alcolici sono vietati nello stato del Kerala!) ;-)

 

 

4 pensieri su “Trivandrum: cosa abbiamo visto e cosa avremmo preferito non vedere!

    1. Devo ancora scrivere un po’ di cose sul cibo,perche sto cercando di capire bene come e cosa consigliare! faccio fatica perche mi affido a Fede visto che la mia scelta e’molto rodotta 🙂 e Fede mangia di gusto anche una suola do scarpa 🙂 ahahah! Scherzo dai!mi serve un po di tempo per documentarmi!;-)grazie per essere passata! <3 cmq! Una cosa e' certa se non ti piace "piccanto" come diceva una vecchia pubblicita': e' una bella sfida! 😉

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