Pescatori indaffarati a Kappil Beach

Novità su Varkala: imprevisti, panorami e Kathakali!

Eccomi qua, sempre in diretta da Varkala Beach! Ci sono un po’ di novità:

  • Fede è riuscito a togliersi le scarpe da basket, super ingombranti ed effetto serra, per mettersi un paio di scarpe aperte! Gli infradito sono ancora off limits, perciò ha optato per queste:
wow, sono le nuove Gucci???
wow, sono le nuove Gucci???

Da notare che sul sandalo c’è scritto: “STILE” …aggiungerei: “E CHE STILE!” 😉

  • Avendo deciso di fermarci qua per un po’, abbiamo optato per una sistemazione più tranquilla, lontana dal traffico di turisti che si riversa tutto nella prima parte della scogliera. Così, siamo finiti vicino alla Black Beach dove il clima è molto più riservato e più rilassato! La nostra nuova “casa” è al Sun View Beach Resort:
sun
Noi stiamo proprio in quella piccola casetta bianca!

Siamo vicinissimi al mare, perciò di notte dormiamo col rumore delle onde che, se non fosse ancora chiaro, qua SONO GIGANTESCHE!!!! Infatti è un ottimo posto per fare surf, ma solo se si è pratici, non tanto per le onde, quanto per la corrente: fai fatica a stare in piedi! Infatti, ogni bagno è un’avventura tra persone che ti arrivano addosso e lunghe capriole dentro le onde (a volte anche un po’ troppo lunghe 😉 ) Poi ci sono i tramonti che…tramonti

PARLANO DA SOLI!

  • VI RICORDATE IL FURETTO??? dai! Ve ne ho parlato l’ultima volta, lo avevo visto uscire dagli scogli! Proprio ieri, mi è sfrecciato davanti ai piedi e, due giorni fa invece, sono riuscita a scattargli una foto furtiva da lontano, ma mi ha mostrato solo il suo lato migliore:

beccato finalmente!

Più di così non sono riuscita a fare! Il culetto corredato di coda è la cosa che si vede meglio, ma vi assicuro che farò i salti mortali per paparazzarlo meglio di così, magari faremo un selfie insieme! ahahah! Il selfie col furetto! Se riesco a farcela, saluto tutti e vado a lavorare per National Geographic! 😉

  • Fra le novità, mi sento di metterci anche la mia sfiga patologica che mi segue SEMPRE! Non importa dove io sia, con chi ,o quando: lei mi trova, SEMPRE, OGNI VOLTA!Così, mi ritrovo a Varkala in Kerala a dover cercare una farmacia. Vi spiego meglio: da qualche giorno sentivo dei fastidi allo stomaco, ma non gli ho dato troppo peso, 1) perchè ho passato gli ultimi 2 mesi, prima della partenza, in uno stato di agitazione/ansia abbastanza avanzato e quindi questa non era una novità! 2) Perché la dieta che sto seguendo (per essere fedele
    Eccole qua!
    Eccole qua!

    alla mia scelta vegana) diciamo che mi ha portata a mangiare solo frutta e verdura per molti giorni e voi direte: ” cavolo, ma meglio di così!” Sì, tutto vero, ma se il vostro problema è l’acidità di stomaco , gastrite, o insomma il fuoco che vi brucia dentro (può sembrare poetico scritto così, ma in realtà è terrificante!) alcuni frutti e alcune verdurelle non aiutano la situazione…aggiungeteci una buona dose di peperoncino SU TUTTO ed ecco che la frittata è fatta (senza uova che non le mangio 😉 )! In realtà, però, il fastidio si è trasformato in disagio pesante (da due giorni) e perciò: cosa fare??? Montiamo sul risciò e ci facciamo portare al centro di Varkala! Non so se siete pratici di farmacie e medicine in Asia, io sì, ma ogni volta questa cosa mi fa impazzire dal ridere. Farmacia= Banchetto sulla strada. Mi accoglie un tizio mezzo pelato con gli occhiali, la camicia e un pareo (perché qui gli uomini si vestono così) . Gli narro il mio problema e lui mi fa vedere una scatola, ok! Gli chiedo quante pillole ci sono dentro e (che stupida come ho fatto a dimenticarmi che non ero in Italia??) lui, giustamente mi risponde: “quante te ne servono?”. Qui in Asia se tu vai a comprare qualunque medicinale non serve che ti compri tutta la scatola! Ti servono due pastiglie? Eccole qua: si taglia il blister, te le metti in borsa (senza bugiardino, ovviamente, si va sulla fiducia) e vai a casa! Comunque il tizio in pareo ha imbroccato la scelta perché ho chiesto a chi di competenza in Italy e mi è stato detto che le pillole sono perfette!

  • Ho due nuovi posti da consigliare a chi passerà di qua: il “Rock ‘n Roll Cafe” e il “Puccini la la”; Il primo è un classico posto con le sedie rivolte verso il mare, senza troppi fronzoli;la sua particolarità sono : i giochi da tavolo e la musica dal vivo tutte le sere! è un ottimo posto dove bere qualcosa giocando a forza4, scacchi o scarabeo!
Ovviamente a Uno ho stravinto io!
Ovviamente a Uno ho stravinto io!
  • Il secondo posto, il Puccini la la, lo devo per forza citare, perché si tratta di un ristorante, con annesso resort, tutto eco sostenibile e con una parte di piatti vegani direttamente sul menu! il posto è veramente ben curato e speciale! Se passate di qua, per evitare attese, io vi consiglio di mangiare al buffet che, infatti, va per la maggiore!

Il Puccini tutto eco!Il Puccini tutto eco!

  • Le passeggiate lunghissime (e sempre negli orari peggiori) questa volta ci hanno portato a Kappil Beach passando fra mercati villaggi di pescatori e street art:

tessuti e colori

 

STREET ART

b

Pescatori indaffarati a Kappil Beach
Pescatori indaffarati a Kappil Beach
  • Infine il Kathakali! Stiamo parlando di una forma di teatro-danza che ha origine proprio qui, nello stato del Kerala ed è una cosa che “ha più anni di Carlo Codega” (si dice così da me): in parole povere dicono sia nata circa 500 anni fa! è una combinazione di gesti, espressioni, movimenti delle mani e costumi stratosferici pieni di campanellini.Questi attori, al suono di tamburi e canti, raccontano le storie indù tratte dai testi sacri senza dire una parola (ogni tanto urlano, non vi spaventate! 😉 ). Ecco, diciamo che ogni movimento significa qualcosa, è un po’ come se fosse un racconto muto…il problema è che se tu non conosci l’alfabeto di quei gesti, è un po’ difficile capirci qualcosa!eheheh! Noi abbiamo visto una piccola rappresentazione fatta per i turisti perché, in realtà, una rappresentazione di Kathakali può durare anche molto molto tempo e mettiamola così: se stavamo 10 minuti in più probabilmente avrei visto Fede scappare urlando verso la spiaggia, visto che queste non sono proprio il suo genere di cose preferite! 😉

Katakali

Oggi siamo in cerca di qualche curioso trattamento ayurvedico e, a dirla tutta, dopo certi racconti non so se voglio provare veramente qualcuna di queste pratiche…ma questa è un altra storia e ve ne parlerò nella prossima puntata! Sperando che le pillole del Dottor Pareo funzionino davvero! 😉

A presto viaggiatori!

2 pensieri su “Novità su Varkala: imprevisti, panorami e Kathakali!

    1. Ahahahah! Era anche bello panzone! 🙂 non si capisce …mangiano un saccco di verdura eppure son belli in carne..mah… il furetto maledetto! Ormai lo becco (non lo stesso eh! 🙂 ) tutti i giorni ma è super veloceeeee! A proposito di selfie…domani ho una storia da raccontare su faccia libro che mi ha lasciata di sasso! Ma non ti svelo nulla! 😉 Grazie lucy! <3 ti mando un big indian curry hug!

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