Un po' di spiagge lungo la scogliera di Varkala Beach!

Pronti per RIpartire! Bye-bye Varkala!

Siamo ormai arrivati agli sgoccioli della nostra lunga fermata di convalescenza del ditone a Varkala Beach. Siamo stati qui parecchio, ci siamo goduti: il mare, le palme, la sabbia, le onde, i capelli salati e il sole sulla pelle…

a spasso per varkala

Abbiamo esplorato la costa, passato pomeriggi a fare body surfing, avuto mal di pancia, guardato un assaggio di Kathakali, chiaccherato regolarmente col signore dai capelli bianchi che sorride sempre (anche se vive al buio), coccolato i cagnolini per la strada, visto i furetti tra gli scogli e avvistato scoiattoli che saltano da un tetto di un bungalow ad un altro!

Per concludere questo periodo di pace, abbiamo deciso di provare qualcosa che ci facesse capire un po’ di più su questa medicina ayurvedica, che qua va tanto di moda! 😉

AYURVEDA

Per ayurveda si intende un tipo di medicina naturale i quali principi risalgono a più di 2000 anni fa! Per farvi capire senza attaccare con un pippone infinito e noioso su tutto quello che ci sta dietro, cercherò di spiegarlo il più semplicemente possibile. Forse sembrerà un modo un po’ superficiale per chi sa bene di cosa stiamo parlando ma sono dell’idea che, certe cose, vadano assimilate nel momento in cui si possono provare direttamente; è inutile che sto qua a scrivere mille discorsi (facilmente recuperabili su Google) se poi uno vive a Battifollo (dove sto io), per esempio, e al momento con tutta la conoscenza dell’Ayurveda ci può fare un bel falò insieme alle foglie secche del giardino…

Dunque: Ayu=vita  Veda=conoscenza. Secondo i suoi principi l’uomo è costituito da 3 umori che sono: vata (vento), pitta (fuoco) e kapha(acqua/terra). La medicina ayurvedica punta a mantenere questi umori, presenti in ogni persona,in equilibrio tra loro; tutto ciò perché se un individuo presenta un eccesso di uno di questi umori può ritrovarsi con: infezioni, malessere e altri disagi. Diciamo che sono stata davvero sbrigativa, ma era per introdurvi un po’ la mia esperienza con questo mondo nuovo!

elementi

La vera ayurveda prevede trattamenti che partono da 3 giorni e arrivano anche a 20 giorni; in merito a questi lunghi trattamenti vi posso dire cosa ci è stato raccontato da una coppia intorno ai 50 anni (lui irlandese e lei finlandese) con i quali abbiamo piacevolmente parlato sulla terrazza di un ristorante tibetano qua a Varkala! Per dirla con le parole di lui: “They really beat the shit out of you” e per chi non sapesse una parola d’inglese, in sostanza: ti torturano per farti uscire il male che hai dentro (ve l’ho spiegato in un modo più elegante! 😉 ).Si chiama Panchakarma e prevede pratiche dure come: il digiuno, il vomito indotto, le purghe ecc. Niente a che vedere con una spa! Si parla di un metodo di purificazione del corpo partendo dall’eliminazione di tutte le tossine che ognuno di noi accumula abitualmente; è un po’ come “resettarsi” per ripartire dall’inizio (come si faceva col tamagochi!ahahah!). Questa è sicuramente una pratica che terrò da conto per i miei 40 anni! Credo che mi farò questo regalo (purghe e vomito, WOW!AHAHAH!) .A parte le stupidate, la coppia ci ha confermato che è difficile e per niente piacevole, ma che il risultato è sentirsi davvero come rinati: quindi vale la pena provare!

Per il momento siamo andati sul sicuro e ci siamo spinti in qualcosa di molto più soft! Siamo andati a questo ayucentro: Ayuschi ayurvedic retreat e dopo esserci fatti spiegare qualcosa di più sui vari trattamenti giornalieri io ho deciso di provare il SIRODHARA e Fede il NJAVARAKIZHI.

Entrambi i trattamenti devono essere preceduti da un massaggio con oli medicinali, ma scordatevi il massaggio delle spa o delle vostre estetiste di fiducia…qua si parla di roba hardcore! Sprangate sulla schiena!ahahah! Non proprio dai! Comunque il Njavarakizhi, che ha fatto Fede, consiste in un massaggio fatto con l’uso di alcuni sacchetti pieni di riso ed erbe, fatti bollire nel latte o nel burro. Con questi sacchetti viene esercitata una pressione sulle parti del corpo che possono essere più interessate da dolori muscolari o articolari!

Il mio ve lo racconto in prima persona, esattamente come se foste stati lì con me!

Entro nella stanza insieme alla signora che si occuperà di me: Bindu! Bindu mi dice che devo togliermi i vestiti (TUTTI) e mi mette addosso una mutanda che sembra un po’ quella che usano i lottatori di sumo…mmm,la cosa mi preoccupa un po’ 😉 Dopo di che, inizia il massaggio terapeutico: parte dalla testa e con mille litri d’olio mi strapazza in lungo e in largo per 45 minuti e, ragazzi, FA MALE!AHAHAH! Relax una bella pippa! Il fatto è che dopo questi 45 minuti mi lascia un attimo in pace e io mi ritrovo sul lettino, più unta di una cotoletta ma, per la prima volta in vita mia,  sento il sangue circolare in tutte le parti del corpo: dalle punte dei piedi a quelle delle mani, testa comprsa! Quando torna, iniziamo il mio Sirodhara che è un trattamento per lo stress, l’ansia, l’insonnia ecc ecc. Ovviamente sarebbe meglio fare alcune sedute, ma vi assicuro che è DA PROVARE! Bindu ritorna e mi benda gli occhi, mi copre con un asciugamano e lascio la testa cadere all’ indietro con un apposito cuscino. A quel punto, tramite una caraffa sopra la mia testa, mi versa a filo diversi tipi di oli a diverse temperature sulla fronte. Questa cosa dura parecchio e si sposta su fronte e testa, ho faticato a non dormire!eheheh! Alla fine mi rialzo, mi lavo e dopo la doccia mi rinsavisco un po’, ma per tutta la giornata ho camminato in una bolla di sapone: non saprei descrivervelo meglio!Prima di uscire Bindu mi messo della polvere: in testa, sulla fronte, sulla gola e sulle caviglie. Ha detto che serviva per proteggermi,SPERIAMO FUNZIONI! 😉 stavo morendo di fame perché si erano raccomandati di fare tutto a digiuno, perciò avevo la pancia che chiedeva pietà: erano già le 11 ed era dalla sera prima che non mangiavo nulla! Fede sembrava non finisse più, ed ecco che mi ritrovo a parlare con il dottore che mi da degli esercizi per migliorare i miei polsi deboli e mi fa fare dei movimenti con le gambe perché avendone una leggermente più corta mi spiega che ci sono dei modi per ripristinare l’equilibrio del corpo!

Ayurvedizzati!
Ayurvedizzati!

Cosa posso dire? Io lo rifarei anche oggi, ma per entrare dentro questo mondo bisogna investire soldi (poca roba: per due ore di trattamento sono circa 25 euro) ma soprattutto molto tempo e non è il nostro tempo per l’ayurveda,( non ancora) volevamo solo capire cosa fosse e questo ci è bastato!

Adesso siamo pronti per partire, sabato prenderemo il treno per Kollam, che è a circa 35 km da qua e andremo a visitare le backwaters! In questi giorni abbiamo delineato la prima parte del nostro piano di viaggio, sempre a grandi linee per non privarci di seguire le occasioni che troveremo lungo la strada! Vi saluto con le immagini del tempio di Varkala, tempio di Visnu dove si è benvenuti solo nel cortile, ma è stato bello proprio perché autentico!

Ingresso al tempio di Varkala beach!
Ingresso al tempio di Varkala beach!

tempioooo

Dettagli del tempio di Visnu
Dettagli del tempio di Visnu

Per oggi è tutto amici viaggiatori (con i piedi e con la testa! 😉 ) La prossima volta che vi scriverò sarà per parlarvi di Kollam e della nostra avventura lungo i corsi d’acqua indiani del Kerala! Noi siamo pronti e carichi: non vediamo l’ora di cambiare scenario e riprendere lo zaino in spalla! Non perdetevi la prossima avventura!Non posso anticiparvi nulla perché in realta…CHISSà COSA CI ASPETTA????? 😉

 

18 pensieri su “Pronti per RIpartire! Bye-bye Varkala!

  1. Allora…Battifollo 🔝😂 e anche l’elegante traduzione della descrizione del signore irlandese😉!
    Insomma questo messaggio è la trasposizione spirituale della frase “se bella vuoi apparire devi un po’ soffrire” 😂
    Come al solito mi diverto a leggerti e imparo cose nuove!!! Alla prossima 😘

    1. Ahahaha!esatto prima ti corcano di mazzate e poi stai bene! Ahahah! Cmq mi sono scordata di mettere un momento di panico paura con il primo getto di olio sulla fronte: ecco, era tipo un po’ caldino, tanto che pensavo volesse friggermi davvero! 🙂 poi abbiamo sistemato la temperatura ed è stato piacevole, ma il primo getto è stato una a tortura medioevale! 😉 grazie lucy! <3

    1. Nonostante fosse un massaggio super strong, in effetti il relax è stato dopo e anche per molto tempo! 🙂 la cosa bella è che loro sanno darti un rimedio costruito intorno ai dolori della specifica persona,non sei un numero,ti esaminano e vedono quello che va meglio per te! Dovrebbero provarlo tutti! 🙂 un bacione <3

  2. Ma perché io immaginavo una cosa tutta dolcezza e meditazione, perché? Vada per la parte finale soft, ma il trattamento nell’insieme è stata una sorta di lotta! Ho letto avidamente e con curiosità, ma giuro che la descrizione del modo in cui “si rinasce”, mi ha sconvolta: alla faccia, ti rifanno nuovo in mezzo alle sofferenze! Non avrei mai creduto una cosa simile…
    State comunque vivendo delle esperienze di vita straordinarie Serena, ed io prendo nota di tutto perché, come per la Thailandia, prima o poi voglio arrivare anche qui.
    Fate buon viaggio e mi raccomando: continua a raccontarci tutto e farci sognare! Un bacio,
    Claudia B.

    1. Che carina!<3 anche io avevo tutta un'idea diversa! E invece pensa che c'è gente che parte dal suo paese per venire sino in india,col solo scopo di sottoporsi a questi super trattamenti! Io non ne avevo idea!eheheh! In ogni caso sì,è stata una lotta!ahahah!cmq c'è anche molto yoga e meditazione..ma a noi interessa piu la meditazione,perciò proveremo anche quella,ma nel posto giusto! Grazie per essere passata! 😉 e certo che arriverai anche qui! Uno dopo l altro tutti i posti delle nostre liste dei desideri verranno spuntati!solo che giustamente essendo tanti ci vuol tempo! Mai mollare! Un bacio grande! <3

  3. Ma che bella esperienza, ragazzi!! Dev’essere stato davvero interessante!! Ho presente quanto certi massaggi possono essere tutto tranne che rilassanti…però poi che bella sensazione deve essere quella che hai spiegato, con il sangue che ti circola per tutto il corpo!! 🙂
    Buona continuazione di viaggio 🙂

  4. Belli, bellissimi i tuoi racconti Serena che allietano il grigiore dell’ inverno di questi giorni! Come vorrei entrare in quella bolla di sapone e provare la leggerezza del dopo massaggio!Non avrei mai immaginato tutta quella pratica ayurvedica se non l avessi letta. Insomma tutto bello e pieno di curiosità. Un abbraccio a voi viaggiatori!

  5. Io credevo che questi massaggi fossero più dolci e rilassanti, ma scopro ora essere proprio l’opposto. Se poi comunque la sensazione è quella di “rinascere” forse una prova non guasterebbe 😉

  6. Ma quanto mi hai incuriosito???
    Tanto tanto!!! Anch’io con le conoscenze che ho potrei farci un falò di foglie (devo giusto metter mano al giardinetto antistante casa) ma ora… Hai scatenato una voglia matta di capirne di più!!! Grazie!!!

    1. Ahahah!grande! È che a volte uno ha in testa mille nozioni ma un conto è averle in testa un conto è poter toccare con mano! È un mondo infinito,intricato e interessantissimo quello dell’ayurveda! Quindi credo che anche io cercherò di approfondirlo meglio! Sono contenta di averti dato qualche spunto di ricerca! 🙂 grazie! 🙂

  7. Wow…anche il nome stesso “Ayurveda” ha un suono dolce, non avrei mai pensato a qualcosa di forte. Però se alla fine si rinasce allora ne può valere la pena…e poi la tua sensazione positiva mi è arrivata così forte che lo proverei 😉 Che bell’esperienza ragazzi…posti splendidi, foto magnifiche ma soprattutto le emozioni che state vivendo!!! Buon proseguimento…e continuate a farci viaggiare con voi!!! Un abbraccio!!!

    1. grazie Carmen sei dolcissima! anche io pensavo in qualcosa di soft, invece è stata una lotta (almeno per il massaggio!) però, davvero, ne è valsa la pena! un’esperienza assolutamente positiva! ogni giorno è una scoperta, a volte bella, altre un po’ meno! ahahah! ma fa tutto parte del viaggio! grazie a te che ci segui! un bacio grandissimo!

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