osei

#worstintravel: le cose che odio di più mentre viaggio!

Abbandono per un momento i racconti indiani e per oggi vorrei parlarvi di un argomento che tocca un po’ tutti i viaggiatori! Sì, anche tu che stai leggendo e magari sei più il tipo da: casa filmetto e birretta, invece che un weekend prenotato all’ultimo momento o, che ne so, un viaggio on the road in mezzo al deserto! 😉

Ovvero le cose che odiamo di più mentre viaggiamo!

Anche il più accanito dei pantofolai va in vacanza qualche volta e, diciamo che, viaggiare (soprattutto se lo si fa spesso, o a lungo termine) non è sempre tutto cocktail di benvenuto e vida loca!

Scrivo questa mia lista di cose che non sopporto mentre viaggio, partecipando al #worstintravel; questa è un’iniziativa di Beatrice del blog: https://ilmondosecondogipsy.com/  ed io sono stata invitata a partecipare da Anna del blog: https://www.profumodifollia.it/ , perché alla fine, tutti abbiamo qualcosa che non sopportiamo durante i nostri viaggi ed è ora di far uscire i nostri scheletri dall’armadio!

BUUUUUUUU!!!

-la lista non ha un ordine d’importanza, vado un po’ a sentimento! 😉

1)gli escursionisti di città!

uffffff

 

Questa è più che altro una cosa che mi innervosisce perché non la capisco, quindi se potete spiegarmela: sono con le orecchie aperte! Se si parla di località famose e piene di percorsi di trekking (che a me piace da impazzire) in questo caso allora quello che sto per scrivere non vale. Si da il caso che, spesso, mi sono ritrovata in zone completamente cittadine, centri stra turistici senza l’ombra di un giardino pubblico neanche a km di distanza…ed ecco che vedo lui (o lei,o addirittura loro!): fascetta in testa, pantalone tecnico multitasche e multitasking ( all’occorrenza diventa un paracadute o un’imbragatura da canyoning), maglietta termica traspirante, occhiale a specchio, scarponcino tattico, ramponi e bacchettine da nordic walk! Eccolo lì che si accinge ad entrare nel centro commerciale più grosso di Melbourne: “ohhhhh! Ma dove stai andandoooo? Guarda che per l’Everest hai sbagliato stradaaaaa!”. E e niente, non riesco a trovare una spiegazione, ogni volta rimango ore a fissare il vuoto aspettando una risposta divina: CHISSà.

2) i gruppi che non condividono!

osei

Io non ho mai viaggiato in gruppo. Ho viaggiato da sola o con Federico; ciò non toglie che viaggiando si incontrano persone con le quali, magari, si decide di condividere un po’ di strada e di tempo insieme! Per me, questa è una parte fondamentale del viaggio! Noi siamo in due, ma siamo sempre felici di avere compagnia e di passare del tempo insieme agli altri viaggiatori ( non siamo in viaggio di nozze, stiamo esplorando il mondo! 😉 ) Indi per cui, quando vedo quei gruppi di gente che: sta SOLO con chi conosce, parla SOLO con chi parla la sua stessa lingua e manifesta una certa ostilità verso la condivisione… cerco di allontanarmene il più possibile! Non voglio mai che queste negatività intacchino la mia esperienza! Credo che ci sia un momento per ogni cosa, perciò io prendo quello che viene, ma non escludo a priori! Certo che non devo per forza passare del tempo con chi non mi piace, ma se parto con l’idea di non salutare nemmeno chi mi sta intorno…forse era meglio se restavo a casa mia! Ormai il mondo lo si gira facile facile anche seduti ad una scrivania davanti ad un pc, senza neanche il bisogno di parlare con nessuno! 😉

3) quelli che: fa schifo tutto!

schi

Ripeto, non ci può piacere tutto! Capita di scegliere una meta, visitare una città, un museo, una zona di mare, o qualunque altra cosa, e ritrovarci un po’ delusi rispetto a quello che ci aspettavamo (ecco perché non mi creo mai aspettative e attendo di vedere con i miei occhi). Però, tra questo e vedere TUTTO nero, per me c’è una bella differenza! Vi faccio un esempio: in Australia, qualunque scorcio, lookout, memorial, chiesa, palazzo, foresta ecc ecc. viene glorificato ed innalzato a: “It’s absolutely amazing!” ( “è assolutamente meraviglioso!”)! Quindi magari tu guidi ore e ore per trovare quel monumento così speciale, per poi ritrovarti davanti un muretto con una targa commemorativa che quando ci arrivi davanti con tutta la tua attrezzatura da reporter, pensi: “ma è davvero questa?”. O magari cammini, per un tempo infinito, nella calura del pomeriggio per arrivare a quelle fantomatiche cascate di cui tutti ti hanno cantato le lodi e poi, una volta arrivatoci davanti, ti rendi conto che il getto della doccia di casa tua è più forte della cascata e che forse sta storia della super waterfall imperdibile, l’hanno gonfiata un po’!

Io non dico che bisognerebbe essere così, ovvero mentire a se stessi e agli altri, ma credo anche che le cose cambiano a seconda di come le guardiamo! Io ho viaggiato molto, ma nonostante ciò, non smetto mai di stupirmi, di meravigliarmi davanti ad un tramonto mozzafiato, o di rimanere a bocca aperta quando vedo qualche animale selvaggio attorno a me (in Australia avrò visto un milione di canguri in giro per le strade, ma ogni volta era una festa!ahahah!)

Odio chi non prova mai a trovare il lato positivo durante il viaggio, a volte ci sono delle situazioni che non sono il massimo, ma non può essere tutto negativo!

– “sì, siamo appena tornati, l’albergo era così così, si mangiava da schifo…e il mare bellissimo! Però l’acqua era sempre fredda; poi c’era vento in spiaggia…e sì il safari bello, ma quanti soldi abbiamo speso…va bene ma pensavo meglio!”

MA MEGLIO DE CHE???? Ogni posto è diverso e anche io sono stata in posti dove il mare non era il top, o il clima non era perfetto, o l’hotel era sporco, o il cibo era troppo piccante… ma ho cercato di guardare oltre e prendere il meglio del posto in cui ero, NON PUò ESSERE TUTTO NEGATIVO! Altrimenti siete voi che non sapete cosa volete e avete completamente sbagliato meta di viaggio! 😉

Potrei veramente dilungarmi per ore ma vi lascio con l’ultima cosa che mi fa impazzire durante i viaggi…

4) la ricerca del bagno pubblico che non esiste!

bagno

Ebbene sì; io ho un problema! A meno che non mi trovo ai tropici (e i liquidi in corpo sono veramente il minimo indispensabile), io ho una autonomia molto limitata! Questo è l’incubo di Federico!ahahah! Odio quando sono in giro e non trovo un bagno pubblico neanche a pagamento! E’ vero puoi entrare nei posti e ordinare qualcosa; ma a voi è mai capitato di entrare in un posto e ordinare qualcosa, per poi scoprire che il bagno non c’è o è rotto???? Mmm… e poi alle volte uno vorrebbe semplicemente aprire le dighe senza fare troppi discorsi! Insomma, ormai mi sono adattata a tutto, alle cabine parlanti e autopulenti, ai bagni turchi, ai gabinetti senza carta igienica dove si usa solo il getto d’acqua (perché la carta intasa gli scarichi), agli alberi e persino ad un “pisciatoio” per donne! AVETE CAPITO BENE! Quindi le mie tecniche per uscirne viva le ho affinate, il coraggio non mi manca e allora metteteceli due bagni pubblici in più in giro per le città! Altrimenti create delle aree di boscaglia e risolviamola così 😉

Scherzi e burle a parte, c’è solo una cosa che veramente mi manda su tutte le furie quando viaggio, ed è la mancanza di rispetto, per il luogo che si sta visitando, la sua cultura, le sue persone, la sua natura e i suoi animali! Posso passare sopra a tutto, ma non a questo! Il mondo è di tutti e nessuno è migliore dell’altro… chissà perché molti se lo dimenticano!

si

A presto viaggiatori!

A mia volta mi sento di nominare:

Voce del verbo partire -Claudia so che hai già partecipato ma ti taggo lo stesso! 😉

Warm Cheap Trips

Get me wings

Viaggiare con gli occhiali

Sempre in partenza

La patata in giacchetta

Sono curiosa di leggere le vostre liste!

A prestoooooo!

8 pensieri su “#worstintravel: le cose che odio di più mentre viaggio!

  1. Una volta a Firenze per poter usare un bagno (con urgenza 😓) ci siamo fermati in un bar…il primo a portata di mano vista l’urgenza! E ci siamo anche seduti al tavolino perché pareva brutto se no 😑! In effetti aveva tutta l’aria di essere un bar di quelli storici…ma l’urgenza era davvero tanta! Insomma spesa per 2 caffè più utilizzo bagno 8.40 € 😲😲😲

  2. Mamma quelli che si lamentano di tutto, che nervoso!!!!! Peggio ancora quando cercano la pasta, la pizza o il caffè a Tobago e si lamentano che non è come in Italia!
    Per i bagni… io sfrutto il più possibile bar musei e negozi, meglio di niente 😉

    1. La mia salvezza in città sono i centri commerciali: c’è sempre un bagno dentro! Ahahah! E passi pure inosservato! 😉 esatto,parliamo delle stesse persone…ma se volevi mangiare pasta e bere un buon caffè…forse dovevi rimanere in italia no? 😉 ahahah!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *