tatuaggio

Jodhpur: tatuaggi tra le case blu e nuove scoperte a Pushkar!

  • Dove siamo???A Pushkar, di nuovo!
  • Perché??? Perché dopo aver visitato Jodhpur (la città blu) eravamo di strada e ci sembrava giusto fare scoprire questo posto magico anche a Matteo!
  • Abbiamo scoperto o fatto qualcosa di nuovo anche noi??? oh cavolo!!! Certo che sì!

Partiamo con Jodhpur!

A Jodhpur abbiamo trovato una camera tripla alla Sunshine Guesthouse, proprio ai piedi del Forte Mehrangarh! Avevamo una vista stupenda per pochi euro e una camera che sembrava un forno a legna, ma la vista valeva la pena di cuocersi un po’! 😉

panorami collage  La città blu è un posto pieno di vicoli stretti, di case azzurre, blu, bianche e di bambini per le strade! Infatti, Fede e Matteo sono stati “rapiti” per una partita a cricket!

si gioca a criket tra i vicoli blu

I bambini qui sono per la maggior parte sorridenti, senza paura, con la voglia di conoscere e una spavalderia che io non ho nemmeno adesso a 30 anni!

La vita di Jodhpur ruota intorno alla piazza della torre dell’orologio dove si entra dentro ai colori, alle grida e ai profumi del mercato!

clock

Passeggiare per queste strade è molto meno stressante di come era camminare in giro per Jaipur, dove tutti volevano venderti tutto; qui si riesce a camminare tranquilli, se non fosse che c’è un caldo desertico! Siamo quasi alla fine della stagione turistica, fra poco il termometro toccherà temperature proibitive e non è facile nemmeno per la gente del posto vivere in questo clima, dove sembra di camminare costantemente con un phon puntato sulla faccia!

Pensate che in questo caso non abbia scovato qualche piccolo cucciolo per strada??? Non me li perdo mai, state tranquilli! 😉

cuccioli collage

Ora vi parlo del forte, anzi , vi metto in guardia! Il  Forte Mehrangarh è uno dei più famosi e belli dell’India e sicuramente il più decantato in Rajasthan! Quindi, non volevamo davvero perdercelo! Il problema è che, ogni tanto, ci si scorda di essere in India. L’India è tutto quello che vi ho raccontato sino ad oggi: gente che sorride per la strada, persone disponibili, colori, spezie, storia, spiritualità ecc ecc. Ma l’India è anche imbrogliare i turisti, cercare di vendere qualunque cosa, sporcizia, clacson ecc. ecc. UNA GRANDE CONTRADDIZIONE.

forte collage

Ecco perché, il giorno che ci siamo incamminati verso il forte pieni di curiosità, alla fine ne siamo usciti dopo qualche minuto con una grande sensazione di disappunto; per visitare il forte, in teoria, non si dovrebbe pagare nessun biglietto di ingresso, a meno che non si voglia entrare nel museo. Il problema è che, una volta arrivati lì, la situazione è diversa da quello che dovrebbe essere e insistono per farti comprare un biglietto anche solo per passeggiare dentro le mura. Ora, cercate di capire: non stiamo parlando di un prezzo alto e non è una questione di soldi; è che se ti senti preso in giro, non importa di cosa si sta parlando, se di un euro o 20 o 50; IO NON CI STO e nemmeno gli altri con me, perciò mi dispiace, ma ce ne siamo andati e lo abbiamo visto da fuori!

Qualcuno penserà che siamo stati esagerati, o che abbiamo perso un’occasione, ma per me le priorità nella vita sono altre e non mi va di contribuire ad un comportamento che per me è sbagliato! Anche perché, noi in Italia lo sappiamo bene: c’è modo e modo di “truffare” la gente, se sei gentile, magari alla fine io quei soldi te li do volentieri, anche se so che in teoria potrei farne a meno! 😉

In giro per Jodhpur

Vi dicevo, appunto, che non era una questione di soldi, anche perché a Jodhpur, ne abbiamo spesi almeno il quadruplo per regalarci un ricordo di gruppo! Vi ricordate l’esperienza in Ashram di Jaipur??? ( India autentica: Pushkar e l’esperienza nell’Ashram )

Finalmente abbiamo decifrato la frase che ripetevano sempre in quel posto pieno di magia, quella estremamente positiva: JAY SIYA RAM!

Sarebbe come dire: “vittoria, gloria e rispetto al dio Rama e a sua moglie”! Lo dicono spesso nelle preghiere ma, a volte, è anche solo una specie di augurio tra una persona e l’altra. Così, siamo finiti nello studio di questo tatuatore ( http://jodhpurtattoos.com/  ) che, vi assicuro, era: super professionale, super pulito e super preciso! Ve lo assicuro perché, se Matteo e Fede erano partiti in quarta con l’idea del tatuaggio io, invece, stavo sempre col piede pronto allo scatto per tirarmi indietro: “io ve lo dico se mi sembra sporco, non lo faccio!”

tattoo collage

In realtà non potevo essere più contenta di quello che ho visto e trovato! Infatti, il prezzo del tatuaggio è leggermente più economico rispetto all’Italia, ma si parla di qualcosa come 20 euro di meno, non tutta questa differenza!

Il tatuaggio è la scritta JAY SIYA RAM divisa in tre: Fede ha Jay, Matteo ha Siya ed io ho Ram.

tatuaggio

Alla fine è stata una super esperienza nuova, perché questa è stata  la prima volta che ho fatto un tatuaggio in viaggio; tutti quelli che ho sono MADE IN ITALY ed ora eccone uno MADE IN INDIA! 😉

Ora le gente che ci vede per strada è stra felice di leggere quello che ci siamo scritti sul braccio! Sembra quasi che ne siano orgogliosi! (e tra l’altro abbiamo testato più di una volta il fatto che le parole fossero corrette, perché tutti per strada ce lo leggono incuriositi! )

All’inizio vi ho detto che al momento siamo a Pushkar! Stasera abbiamo il bus notturno per Agra e domani mattina ci sveglieremo con vista Taj Mahal! (se  non ci addormentiamo di nuovo sul bus! ahahah!). Sta mattina Fede e Matteo hanno deciso di farsi fare la barba “INDIAN STYLE”! Volevo farmela anche io, ma alla fine mi piace il look trasandato 😉 ahahah!

Oggi dal barbierie!

 

Oggi dal barbierie!1

Ieri, invece, la giornata è stata super piena e produttiva! Per la modica cifra di 200 rupie, abbiamo noleggiato il solito scooter, e siamo andati in giro per le campagne di Pushkar! Ragazzi, cosa stavamo per perderci! Se passate di qua una gita autonoma in motorino è d’obbligo! Strade deserte, cammelli, scimmie e nuovi amici (quasi sempre ragazzini e bambini!)

motorino per pushkar

Ovviamente, non ci siamo fatti mancare nulla e abbiamo dovuto fare una sosta per riparare una gomma bucata ( era già bucata dall’inizio ma “il simpatico” del noleggio, disse che era solo un po’ sgonfia!) In ogni caso, è stata una sosta piacevole! Il signore che ha riparato la ruota era di una gentilezza esagerata e quasi quasi sembrava non volere soldi per il lavoro della riparazione! ( glieli abbiamo dati comunque!)

gomma bucata

Con il vento tra i capelli in mezzo alla campagna, tra rocce e colline, siamo finiti all’ Ashram di Aloo Baba! Lo si trova lungo la strada per raggiungere il tempio di Shiva e una sosta per un tè e due chiacchiere con il baba sono sempre un momento speciale che io,se fossi in voi, non mi perderei!

aloo baba

  • Cosa aggiungere? Non vedo l’ora di vedere il Taj Mahal ma, soprattutto di arrivare a Varanasi  sulle sponde del Gange e non vedo l’ora di rendervi partecipi delle prossime decisioni! Ormai manca poco alla fine di quest’India, il tempo è volato e mi sembra di aver lasciato l’Italia una settimana fa; invece siamo qua già da 2 mesi e il tempo sembra non essere MAI abbastanza…

A presto amici! Agra e Varanasi ci aspettano! Insieme a interminabili ore di bus e treno…ma credo proprio che il     gruppogioco varrà la candela!                                                                                     ganesh colage

 

22 pensieri su “Jodhpur: tatuaggi tra le case blu e nuove scoperte a Pushkar!

  1. Il tatuaggio é davvero 🔝Durante il viaggio di Nozze ho proposto a Dany di farcene uno! Eravamo in Namibia…ma non l’ho convinto e non ho nemmeno voluto insistere! Io adesso penso a te…vista Taj Mahal e non posso fare a meno di provare un’invidia fortissima (sempre positiva sia chiaro)! Dalle foto che si vedono in giro, in TV, sul web mi sembra un posto con un’aura di serenità e pace…magari mi dirai che in realtà non è così 😂
    I cucciolini sono fantastici! Non credo di avertelo ancora detto…ma Dany qualche giorno fa mi ha detto che è pronto per un cucciolino e non sai quanto mi piacerebbe poter accogliere in famiglia uno di quei musetti adorabili che ho visto nelle foto 😍❤

    1. Siiiiiiiiii! 🙂 daiiii che belloooo! Grande dani!!!! Ti prego mandami foto appena le avrai!!!! Yeeee! Il tatuaggio fino alla fine avevo paurissima, eheheh! Non ne avevo mai fatto uno fuori dall’Italia e guarda dove sono finita a farlo??? Nel posto più sporco del mondo! Ahahajah! Comunque il tatuatore in questione era stra pulito e nenache troppo economico 🙁 ma va bene cosi… meglio costoso e pulito che lozzo economico! Ahahag! Il taj mahal…mi ha fatto lo stesso effetto dell’opera house a Sidney. Sono quegli edifici simbolo che vedi e rivedi sempre, tra riviste, tv , film , libri..e poi BOOM! Eccolo li! meraviglia per gli occhi! C’era il delirio di gente, ma nonostante ciò l’impatto è così forte che non si perde la magia! Non pensavo di rimanerne cosi entusiasta! Grazie Lucy! Aspetto novità sul cucciolo!!! 🙂 che bello!!! 🙂

    1. In realtà è stato tutto deciso all’ultimo momento!il fatto che fossero tre parole alla fine ci ha fatto riflettere sul dividerlo in tre!appunto perché è stata un’esperienza vissuta in 3! Così il ricordo è completo solo quando siamo insieme! 🙂 non ne avevo mai avuto il coraggio e infine sono finita a fare il mio primo tattoo di viaggio nel posto più sporco del mondo! 🙂 ahahahah! Ovviamente con le dovute attenzioni 😉

  2. Ti seguo sempre con piacere perché l’India è uno dei paesi che vorrei visitare . Spero di riuscirci a Natale . Mi salvo i tuoi post in modo da averli pronti in un futuro che spero vicino

  3. Che bella la decisione del tatuaggio in viaggio e bellissimo il fatto di dividerlo. State vivendo un’esperienza che segnerà le vostre vite e un tatuaggio ve lo ricorderà e vi legherà!!! Per il resto che dirti Serena, mi sembra di essere ripetitiva ma le tue foto e i tuoi racconti sono meravigliosi!!! Le tue emozioni arrivano fino qui!!! Un abbraccio!!!

    1. Grazie Carmen!sei sempre dolcissima! Sono felice di aver provato anche questa cosa nuova! Avrò un bel ricordo di tutto questo viaggio…insieme a tutto il resto! Anche io sono felice della divisione in 3…mi piace l’idea che sia completo solo quando siamo insieme perché è il ricordo di una esperienza vissuta in 3! 😉 un abbraccio!

  4. E’ da questa mattina che “pesto” per leggere il tuo post. Mannaggia ai Guelfi Neri (citazione), dovevo terminare del lavoro sul blog e sono arrivata solo ora.
    Ma che spettacolo Sere!!! No, ora fammi capire: avete veramente fatto un tatuaggio a tre? E’ una cosa splendida e ricca di significato, un ricordo per la vita.
    Voglio dirti una cosa: sono d’accordo al mille per mille, sulla scelta fatta al forte. Io e Dani avremmo reagito allo stesso modo. E mi sto preparando psicologicamente, perché ho letto che queste cose capitano spesso anche in Thailandia. Ed io odio lo speculare senza limiti.
    Ehm…Serena, volevi farti la barba anche tu? Ahahahahah, ho riso per un’ora!
    Vado a dare uno sguardo in giro, perché mi sa che mi sono persa una puntata del tuo viaggio.
    Un bacione 🙂
    Claudia B.

    1. Ahahaah!!! Davvero mi ci manca solo la barba poi sono apposto! 😉 siiiiii!sono strafelice del tattoo in viaggio diviso 3! Un ricordo e una nuova esperienza divisa e condivisa tra noi che l’abbiamo vissuta! Per il discorso delle speculazioni è vero, un Po’ in tutta l’Asia è così…devi armarti di pazienza e cercare di non innervosirti…è come il continuo contrattare i prezzi di tutto! Alla fine per loro è normale…ma quando è troppo è troppo! Poi per me i modi contano tanto…se a farla da padrona è l’arroganza io alla fine penso che posso vivere anche senza vedere un forte o chissa che cos’altro! 😉 in ogni caso normalmente sono sempre tutti molto gentili quuindi raramente si comportano da scorbutici! Un consiglio? Quando insistono su un prezzo che non ti va bene perche credi che ti vogliano fregare…rispondi: “ok grazie lo stesso” e vai via. Se il prezzo è gonfiato ti chiameranno di sicuro indietro con un’altra proposta! 😉 grazie Claudia! Ormai mi sentirei triste se non trovassi un tuo commento! <3

  5. Bella l’idea di dividere il tatuaggio in 3, nonostante io non sia una grande amante del genere! 🙂 I cagnolini, invece, sono semplicemente meravigliosi! 🙂

    1. Io amo i tatuaggi, ma normalmente mi piacciono cose piu colorate e infantili 😉 ma in questo caso è stato il momento giusto per questa scritta speciale… è un ricordo di un viaggio e di un esperienza divisa in 3! E per i cagnolini…IO ME LI PORTEREI VIA TUTTI SE POTESSI… <3 grazie per essere passata! 🙂

  6. Grande Serena, il tatuaggio in viaggio mi manca, dovrò rimediare 😀 Anch’io li ho solo “made in Italy”! Bellissima l’idea. Bellissima anche Jodhpur con le sue casette blu 🙂

    1. se uno ci capisce un secondo di foto, Jodhpur è perfetta per degli scatti sensazionali! 😉 (non è il mio caso! Eheheh) il tattoo in viaggio è stata la prima volta anche per me e non l’avevo programmata per niente! (Poi qui non è che in generale siano proprio i “mastro lindo” del pulito!) Ma il tatuatore dove siamo stati era impeccabile sono rimasta stupita! (Anche perché altrimenti non l’avrei fatto!) Un’altra piccola nuova esperienza è andata! 😉 grazie per essere passata!

    1. Guarda Stefania io qui con i cuccioli sto impazzendo…vorrei portarli davvero via tutti…sono bellissimi…e poi tutti i randagi grandi o piccoli sono tutti dolcissimi e coccolosi.qua a Varanasi la situazione è fuori controllo ce ne sono TROPPI! vorrei trovare una soluzione ma mi rendo conto che il problema qui è più grande di me.credo che tu che ami tanto gli animali possa capirmi bene… un abbraccio!

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