taj mahal prima foto

Il Taj Mahal una meraviglia che non mi aspettavo!

Diciamo che arrivarci non è stata proprio una passeggiata; da Pushkar, abbiamo preso un bus notturno (quelli che Matteo ha rinominato: “gli autobus supposta” perché si dorme in queste cuccette striminzite 😉 eheheh!) e dopo 8 ore siamo arrivati a destinazione: Agra!

Il problema è che il bus era una disastro questa volta! SPORCO sarebbe fargli un complimento! Il nostro letto era zuppo fradicio (non mi chiedete di che cosa, noi speriamo fosse acqua) perciò abbiamo passato metà del viaggio con i finestrini aperti per farlo asciugare.  Come potrete immaginare in questo clima stile deserto, se di giorno si muore di caldo, di notte , non vi dico che si muore di freddo, ma l’aria è freschina. Ed ecco che io sono 4 giorni che ho un raffreddore che mi abbacchia una marea… (sto diventando vecchia, ne ho sempre una! 😉 eheheh!)

In ogni caso la vista di questo spettacolo ha ripagato il viaggio dell’orrore:

taj mahal prima foto

Sono sempre sincera, non avrei mai pensato di rimanere cosi: A BOCCA APERTA, per un edificio. Ok, stiamo parlando di un simbolo famosissimo conosciuto in tutto il mondo, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’unesco e considerato una delle 7 meraviglie del mondo, ma nonostante ciò, non è facile che un edificio costruito dall’uomo mi lasci una così bella sensazione…è successo davvero raramente!

Questo è stato il nostro primo incontro:

Il mio primo incontro con il Taj Mahal!

un pezzettino di cupola lontano lontano…eppure non ho potuto fare a meno di sfoggiare un sorriso a 6732 denti e continuare e sghignazzare dalla felicità, solo perché mi sembrava così strano trovarmi  in quel posto che avevo sempre visto nei documentari o sopra i libri.

Il Taj Mahal per me è stata una scoperta MERAVIGLIOSA e rappresenta a pieno quello che vi sto continuando a ripetere sull’India, ovvero: INDIA= CONTRADDIZIONE E CONTRASTO.

Dietro il Taj Mahal, per chi non lo sapesse, c’è una storia d’amore. E’ la storia di un sultano: Shah Jahan che, dopo la morte della seconda moglie, ( morta dando alla luce il loro QUATTORDICESIMO figlio) fu sopraffatto dalla disperazione e le dedicò questo mausoleo che troneggia su tutta la città. Taj Mahal, infatti significa: palazzo di Mahal e Mumtaz Mahal era il nome dell’amata moglie.

entrata e giardini taj mahal

Poco dopo la realizzazione del palazzo uno dei figli del sultano decise di salire al potere, detronizzando il padre e facendolo imprigionare nell’Agra Fort (che si trova non lontano dal Taj Mahal). Al momento della sua morte il sultano venne seppellito accanto alla sua amata dentro al Taj Mahal. Se entrate dentro al palazzo vi troverete di fronte a queste due tombe, proprio sotto la cupola che, in realtà però, sono tombe false, perché i corpi dei due amanti si trovano in una stanza sotterranea dove non è consentito entrare.

SI PUò CONSIDERARE AMORE O ERA SOLO UN MODO PER DIMOSTRARE LA PROPRIA GRANDEZZA?

bella taj magal

Io non saprei, so solo che, come al solito, ci si trova davanti a un qualcosa di estremamente curato, ricco e imponente, quando appena fuori dai giardini del palazzo ci sono: mendicanti, gente che vive in condizioni pessime e cagnolini affamati… quindi non posso dirvi se Shah Jajan fosse veramente o no così disperato per la perdita della seconda moglie, ma di sicuro posso dirvi che, manifestazione d’amore o no, il contrasto tra il palazzo e la città, mette in chiaro il potere del sovrano e le sue priorità.

punti di vista taj mahal

Iniziato nel 1631 fu completamente ultimato nel 1653 e oggi è continuamente sommerso da turisti ad ogni ora del giorno! Noi avremmo tanto voluto visitarlo all’alba, ma purtroppo il nostro “autobus supposta” è arrivato tardi rispetto al previsto quindi: INDOVINATE A CHE ORA LO ABBIAMO VISITATO???

Esatto! Proprio intorno le 13:00 sotto il sole scoccione che ci batteva in testa, ma ormai posso dirvi che ci siamo abituati! 😉 L’entrata al palazzo, che consiste nell’entrata ai giardini e dentro la cupola, per i turisti stranieri costa 1000 rupie e per gli indiani 40 rupie. Come vedete la differenza è notevole, quindi come contentino vi rifileranno una bottiglietta d’acqua compresa nel prezzo ( che fotunelli!) ma grazie al cielo un privilegio serio lo avrete davvero!

Visto che per noi è molto più costoso che per i locali ( loro pagano meno di un euro e noi circa 15 euro), per lo meno, vi salterete gran parte delle file che troverete all’entrata, sia del complesso che del cenotafio stesso; nel senso che, essendo un posto visitato di continuo dai turisti locali, ci sono file interminabili per qualunque cosa, ma i turisti stranieri hanno una colonna a parte ed è sempre essenzialmente vuota! 😉 Almeno questo è stato positivo! 

visioni taj

La vista dai giardini è senza dubbio MOZZAFIATO! L’interno in realtà lascia un po’ a desiderare, se pensate che sarete schiacciati in mezzo ad una folla inferocita che continua a fare foto sotto le grida delle guardie che provano a fermarli, visto che dentro al mausoleo non è consentito fare foto o video.

Poi, magari, se riuscite a visitarlo all’alba probabilmente troverete meno gente e troverete piacevole anche la visita interna, ma se devo dirvela tutta, a parte l’intarsio super lavorato di marmo attorno alle tombe, dentro è piuttosto spoglio e bianco. 😉

Sono la prima a storcere il naso quando la visita ad un luogo particolarmente famoso, risulta rovinata da un orda barbarica di turisti. In questo caso però, ammetto che nonostante l’orda barbarica fosse presente e agguerrita, il posto è talmente ampio e aperto che non ha rovinato le mie sensazioni riguardo a questo posto carico di potenza. Poi, ovvio, se fosse stato vuoto sarebbe stato un sogno ma, in ogni caso, sono riuscita a riempirmi gli occhi di bellezza e a godermi ogni istante della mia visita senza nessun problema!

taj da vicino

Le torri che vedete attorno al palazzo, sono dei minareti alti 40 metri (uno di loro al momento in ristrutturazione) mentre l’edifico in arenaria rossa è una moschea, ancora oggi punto di riferimento per i musulmani di Agra. L’altro edificio che sembra esattamente la stessa moschea è stato costruito semplicemente per bilanciare la visione d’insieme del complesso architettonico. Ah, lo sapevate che dietro al palazzo scorre un fiume??? Io no! Credo che siamo talmente abituati a vederne solo la facciata principale che, forse, non ci siamo mai posti la domanda di cosa ci fosse dietro al palazzo! 🙂

Cosa dire? Vale la pena fare tanta strada per ritrovarsi davanti a questo gigante di marmo bianco? 

DECISAMENTE Sì! Per me è stato un colpo al cuore, un po’ come quando ho visto l’Opera House a Sidney! Sono quelle cose che ti sembra di conoscere da sempre, anche se non le hai mai viste dal vivo! Quando ti ci ritrovi davanti, quasi fai fatica a credere che sian reali! 😉

Infine ho scoperto che dietro questo edificio ci sono una miriade di leggende e ve ne voglio raccontare una: quella del Taj Mahal Nero.

Si dice che il sultano, dopo la morte della moglie, avesse realizzato il progetto di un palazzo uguale al Taj Mahal, ma in negativo: ovvero una copia di colore nero da posizionare sull’altra sponda del fiume. Sarebbe stato il palazzo che avrebbe custodito le sue spoglie. I due palazzi sarebbero stati l’uno di fronte all’altro per sempre. Si narra che i lavori di costruzione del secondo palazzo fossero iniziati poco prima che il sultano fosse imprigionato dal figlio e che una volta preso in mano il regno del padre, quest’ultimo, distrusse qualsiasi idea relativa a questo Taj Mahal nero. Gli scavi fatti da archeologi e studiosi del caso, sembrano non aver trovato traccia di questo presunto palazzo gemello… ma chi lo sa dove sta la verità? 

noi ciao

Lascio a voi la scelta! 😉 Intanto mi sto vivendo a pieno Varanasi e la potenza del Gange. Stiamo programmando quelli che saranno i nostri ultimi spostamenti in India e poi via, verso nuove avventure e chissà cosa ci aspetta ancora! Non lo so, ma non vedo l’ora di scoprirlo! A presto viaggiatori!

P.S. Ragazzi stavo per dimenticare una cosa importantissima! Se volete visitare il Taj Mahal fate attenzione al giorno che scegliete perché il VENERDÌ  è chiuso al pubblico!!! (causa celebrazioni religiose! 😉 )

8 pensieri su “Il Taj Mahal una meraviglia che non mi aspettavo!

  1. Lo sapevo che non sarei rimasta delusa dal tuo racconto! E il fatto che tu mi abbia raccontato anche cosa c’è dietro il Taj Mahal mi ha dato anche un’altra prospettiva di una cosa che ho sempre visto solo da davanti! Mi dispiace un po’ che il figlio abbia deciso di detronizzare il padre…ma chissà perché lo ha fatto, magari il padre era un bastardo da combattimento e chissà se davvero amava così tanto la moglie…io avrei voluto essere sepolta vicino vicino, non dal lato diametralmente opposto! Temo che rimarrà un mistero 🤔😂

    1. Si davvero, anche io quando ho letto la storia della detronizzazione sono rimasta un po’ male…ma in effetti magari come dici tu era un super tiranno schifoso col figlio…mah…alla fine credo che sia stata solouna mossa di potere. Vedrò di trovare qualche risposta in più! 😉 il fiume dietro è stata una scoperta amche per me! Eheheh! Comunque per essere un edificio costruito dall’uomo vale davvero la pena vederlo! E se lo dico io che normalmente queste cose le scanso quasi a priori puoi farci affidamento! 😉 è magico…ha un aurea tutta sua che fa dimenticare la folla che lo circonda! Per me: E’ Sì!!! 🙂 grazie Lucy! E sì anche secondo meme è più bello il fatto che siano stati sepolti insieme, ma vuoi mettere che figata un edificio uguale identico tutto nero dall’altra parte del fiume! Wow! Della serie: manie di grandezza ne abbiamo??? 🙂 ahahahah!

    1. Credo anche io! Peccato che il bus sia arrivato tardi…anche sw dicono che ormai anche all’alba un po’ di gente ha iniziato ad andarci…ovviamente non credo ci sia il caos che c’era quando siamo stati noi! Eheheh! Pensa che meanche io la conoscevo la, leggenda, l’ho scoperta qui… sarebbe stato un sogno vederne due uno di fronte all’altro: bianco e nero! 😉 grazie per essere passata!

    1. Verissimo! È davvero un colpo alla pancia trovarselo davanti agli occhi! Solo lui sullo sfondo azzurro del cielo… e 30 mila persone intorno! 😉 ahahahah!no a parte gli scherzi, sì è vero c’è gente, ma per me non ha penalizzato l’emozione! E poi col fatto che i turisti stranieri hanno la fila riservata( perche pagano di piu,) non fai neanche le file! 😉 grazie della visita!

  2. Il Taj Mahal mi ha sempre affascinata, non so perché…come sai non sono particolarmente attratta dal mondo asiatico ma quando nei libri e nei documentari mi capita di vederlo beh ho un piccolo sussulto. Quindi immagino bene l’emozione che hai provato quando ti sei trovata lì davanti, nonostante milioni di persone ahahah 😉 Le leggende mi intrigano tanto e romanticona come sono mi piace credere che siano sempre vere…questa l’avevo sentita e mi aveva affascinata tantissimo!!! Un abbraccione!!!

    1. Neanche io sapevo di questa leggenda del taj Mahal nero! 🙂 una bella scoperta! 😉 sì, credimi, l’ effetto meraviglia c’è davvero una volta che te lo trovi davanti! Agra, invece, (la città che lo ospita) in realtà non è niente di speciale…ma lui da solo vale il viaggio! Sono quelle cose che ti sembra di conoscere da quante volte le hai viste in foto! Grazie Carmen! Grazie perché nonostante tu non sia una fan dell’Asia sei comunque qui a seguire i miei racconti! 😉

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