Cose da sapere prima di andare in India!

Categories Consigli di viaggio, India

Ci sono un “paio” di cose che ho imparato durante questi (quasi) 3 mesi in India. Inanzi tutto, che è un paese ricco di tradizioni e di gente meravigliosa pronta ad aiutarti e a sorriderti per niente, ma non solo. Durante questo viaggio, mi si sono presentati davanti momenti positivi e negativi, dall’ esperienza nell’Ashram (  http://www.inviaggiocondorothy.com/2017/04/02/india-autentica-pushkar-e-lesperienza-nellashram/ ) alle truffe, dalla gente che non vede l’ora di chiacchierare con te per fare amicizia, a chi non vede l’ora di trovare un modo per fregarti. Insomma, se normalmente la gente dice: “l’India o la ami o la odi”, per me è stato un continuo susseguirsi di amore e odio, un po’ come una montagna russa! Ogni viaggio è personale e quello che può fare imbestialire una persona, a volte, non sfiora l’interesse di un altra; lo stesso vale per le cose che ci sorprendono e ci fanno dire: “WOW!”, si tratta sempre di gusti e visioni personali! Detto questo, però, mi sembra giusto condividere con voi qualche utile informazione universale su questo paese di modo che, chi avesse intenzione di andarci, può farsene un’idea! PRONTI,PARTENZA, VIA!

TRASPORTI

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  • partiamo con qualcosa di indispensabile. Spostarsi in India, può diventare davvero stressante: i TRENI, per esempio, sono spesso in ritardo e, se non prenotate con largo anticipo, vi ritroverete a viaggiare in seconda classe stipati come scope in uno sgabuzzino per ore: schiacciati tra persone e sacchi di riso. Premetto che, per assaporare davvero l’India, un viaggetto in seconda (la classe più bassa) io ve lo consiglio (solo se dovete fare uno spostamento breve (max 2 ore), ma potrete assaporare l’avventura anche viaggiando in sleeper class (la classe appena dopo la seconda). Per viaggiare veramente comodi bisogna puntare alle classi più alte con l’aria condizionata, ma vi confesso che noi abbiamo sempre viaggiato in sleeper (anche per 20 ore) e siamo sopravvissuti. Ovvio che ognuno di voi conosce i propri limiti, se sapete che non tollerate la scomodità, allora puntate alle classi più alte, ma ricordate che pur essendo India, anche il prezzo sarà ovviamente più consistente. Per accaparrarsi i posti migliori è necessario prenotare con largo anticipo (anche mesi prima) soprattutto per le tratte più comuni e famose. Come fare? Allora: normalmente chi progetta il viaggio nei dettagli prenota prima di partire tramite agenzia; in ogni caso potete prenotare direttamente sul sito delle ferrovie indiane ( http://www.indianrail.gov.in/ ) anche se a volte non è una passeggiata, o quando arrivate sul posto potrete prenotare i vostri treni con le agenzie locali o direttamente in stazione (dove, però, ci sono spesso code interminabili). Sui treni avrete sempre accesso a cibo e acqua, ma non aspettatevi di arrivare a destinazione puntuali: non succede quasi mai! 😉
  • Con i BUS le cose cambiano. Noi li abbiamo spesso presi per viaggiare in notturna, nelle cuccette. Non c’è il bagno, ma fanno diverse soste durante il viaggio (anche per mangiare ecc.) sono un po’ più costosi, ma sono sicuramente più puntuali! Potete scegliere tra aria condizionate e non, e prenotarli in qualunque agenzia sul posto!

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  • Se si parla di TAXI, invece, vi consiglio di prenderli solo se non c’è nessuna altra opzione e anche in quel caso, guardatevi intorno (nelle stazioni bus o del treno) e cercate il taxi counter, dove vi calcoleranno il prezzo in base ai km ed eviterete di essere truffati o di perdere mezz’ora per contrattare! 😉
  • Infine i TUK-TUK; sono il mezzo più economico, ma dovete essere pronti a contrattare sul prezzo SEMPRE! I migliori sono quelli elettrici, soprattutto per le distanze brevi; non vanno molto veloci, ma potendoli condividere con altri passeggeri vi costeranno praticamente: NIENTE! Solo qualche spicciolo! 😉

MONETA

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  • La moneta locale è la rupia indiana; al momento del nostro viaggio un euro valeva più o meno 72 rupie. Insomma, un cambio mooooolto favorevole! Troverete un sacco di agenzie che vi cambieranno i contanti, ma per noi è stato molto più semplice ritirare direttamente al bancomat quando necessario. Ovviamente, nei posti più turistici e nelle grandi città, potrete anche pagare direttamente con la carta! Non abbiamo avuto mai nessun tipo di intoppo in questo frangente, quindi per la mia esperienza, mi sento di dirvi: viaggiate a cuor leggero!

    TRUFFE

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  • Ecco, in questo caso, c’è molto da dire; per prima cosa, dovrete imparare a distinguere la gente disponibile e curiosa, dai truffatori. Vi assicuro, non è per niente facile! Cercate di non chiudere le porte a tutti per evitare le truffe, altrimenti vi perderete molto di quello che è la bellezza dell’India. Allo stesso tempo, però, MAI ABBASSARE LA GUARDIA! Prima di tutto, occhi aperti verso le truffe religiose! Ci sono posti in cui vi vogliono rifilare fiori o puntini in fronte, solo per poi chiedervi soldi, possono essere insistenti e portare a situazioni sgradevoli, quindi per evitare problemi, se vi offrono un puntino in fronte, sappiate che vorranno un offerta dopo avervelo fatto con appropriata benedizione; lo stesso, se vi mettono in mano fiori e vi dicono che è per la fortuna, il benessere e i draghi volanti, voi restituitelo e andate avanti! 😉 Per il resto, vi consiglio sempre di valutare con cura la situazione e farvi guidare dalle sensazioni, ad un certo punto si intuisce se chi vi ferma per strada è solamente curioso verso una cultura così lontana dalla sua, o se sotto sotto vuole vendervi qualcosa…basta una breve chiacchierata per decifrarlo! 😉

  • poi ci sono i venditori di gioielli! In certe zone del Rajasthan sono famosi per le pietre preziose e l’argento. Ecco, se non siete intenditori, non addentratevi in questo mondo, ne uscirete sicuramente sconfitti con il portafoglio alleggerito e la valigia (o lo zaino ) appesantito da qualche cianfrusaglia!

  • Attenzione con le provvigioni! Se prenotate un hotel andateci !!!!!Nonostante CHIUNQUE cerchi di convincervi che quel posto è brutto, in una zona terribile, chiuso o che non esiste! Spesso i guidatori di tuk-tuk e altre persone, prendono provvigioni per portare nuovi clienti in ristoranti, hotel o negozi. Quindi non fatevi abbindolare: dite che avete già pagato in anticipo e andate dove avete scelto! In caso il posto fosse davvero terribile sarete comunque sempre in tempo ad andarvene! 😉

LINGUA

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  • Ovviamente si parla hindi, siamo in India! 😉 vi avverto, però, che spesso, i dialetti sono così diversi da un posto all’altro, che persino tra di loro parlano in inglese! Quindi per il turista che mastica l’inglese, l’India è praticamente una passeggiata a livello di comunicazione! In certi posti (un po’ meno turistici) a volte si possono trovare delle difficoltà, ma c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarvi, non disperate! Una parola che DOVETE imparare perché nel clima arido indiano è indispensabile è PANEE! Si legge : “ PANI” e significa acqua! Lo so che sembra scontato che tutti conoscano la parola WATER, ma vi assicuro che non è così! 😉 ah, ATTENZIONE a quello che dite per strada, in certi posti turistici, molti locals conoscono l’italiano, quindi…meglio non fare troppo gli spacconi! 😉

FUMO E ALCOL

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  • Riguardo agli alcolici, se si parla di posti veramente turistici, non c’è nessun problema. Nella stragrande maggioranza dei casi (e soprattutto al sud in Kerala) gli alcolici sono quasi inesistenti. Spesso ne è vietata la vendita nei ristoranti (a meno che non siano trappole per turisti) e nel Kerala stanno facendo in modo di trasformare alcol e sigarette in qualcosa di assolutamente vietato e illegale. Ecco perché in certi posti farete fatica a trovare anche solo una birra o a comprare un pacchetto di sigarette. Le leggi sono molto rigide su questo frangente (non per i turisti) e fumare per strada o bere per strada è vietato in moltissimi posti! Con i turisti chiudono un occhio, ma le campagne antifumo sono forti ed efficaci, quindi se passeggiate con una sigaretta in mano in certi posti sarete sotto gli sguardi incuriositi e sospettosi di tutti!

TAJ MAHAL

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  • Una delle attrazioni più visitate dell’India e un motivo c’è! Io l’ho trovato meraviglioso! L’entrata per ammirarlo in tutto il suo splendore prevede un biglietto dal costo di 1000 rupie che potrete fare direttamente in loco, mettendovi nella fila (spesso vuota) dedicata ai turisti esteri! UNA COSA IMPORTANTISSIMA DA SAPERE è CHE IL TAJ MAHAL è CHIUSO IL VENERDì causa celebrazioni religiose! 😉

SELFIE

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  • se almeno una volta nella vita (ma sicuramente accadrà più volte) volete sentire cosa si prova ad essere personaggi famosi che passeggiano per le strade… ecco, l’India è il posto che fa per voi! Non preoccupatevi, ne spaventatevi, è una cosa completamente comune! Siete turisti occidentali??? Per caso avete anche qualche tatuaggio??? I locals non vedranno l’ora di chiedervi un selfie! Normalmente sono tutti gentili, sono solo incuriositi dalla nostra cultura così lontana dalla loro ( un po’ come noi: siamo curiosi e così andiamo a vedere cosa succede nel loro paese) e così c’è questa moda di farsi il selfie col turista! In certi casi ti assaltano, ma il più delle volte è una situazione più che divertente!

COME VESTIRSI

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  • Ricordatevi che siamo in India e qui, soprattutto le donne, hanno un preciso modo di vestirsi. Non tutte, molte (nelle grandi città la maggior parte) vestono esattamente come siamo abituati nella nostra cultura occidentale, ma la normalità è il vestito tradizionale: con i pantaloni, la maglietta corta (pancia scoperta ma spalle sempre coperte) e l’ampio “sari” a coprire il tutto. Ovvero, questi scialli lunghissimi in cui le donne si avvolgono con maestria sembrando tutte delle principesse! Piene di gioielli e con colori sempre sgargianti e super abbinati. Quindi, d’accordo o no con le tradizioni del posto, ricordatevi che siete sempre OSPITI IN TERRA STRANIERA e se non volete gli occhi di tutti puntati addosso (e ce li avrete in ogni caso) io consiglio di coprire sempre spalle e gambe. Poi se siete in luoghi di mare e vacanzieri, nessuno vi noterà e potrete andare in giro con shorts e bikini senza problema…ma nel resto dell’India, è più pratico e rispettoso cercare di non esagerare con i pezzi di pelle scoperta! 😉

FILM

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  • Una cosa curiosa che vi capiterà se vi troverete di fronte ad un televisore sono le assurde censure che gli indiani fanno ai film americani. Me ne sono accorta guardando film che conoscevo e rimanendo sbalordita nel vedere che tutte le scene “hot” e quelle particolarmente violente vengono tagliate in malo modo, “ bippando” ogni genere di parolaccia e aggiungendo una piccola scritta a bordo schermo: “ il fumo uccide”, ogni volta che un attore tira fuori una sigaretta. All’inizio di ogni film fanno vedere sempre una sorta di certificato, come a chiarire che il film è stato modificato apposta per la visione in India…

    Ora, ma mi spiegate come cavolo posso guardare “Kill Bill” se metà del film è censurato??? Praticamente sarà durato la metà del tempo… E NON METTERLO IN PROGRAMMAZIONE NO???

    Fra le altre cose un po’ fuori dal comune c’è pure la novità portata dal nuovo governatore: l’inno nazionale al cinema prima di ogni film. Noi non ci siamo stati, ma ne abbiamo assorbito i racconti da altri viaggiatori che si sono ritrovati ad alzarsi in piedi e ascoltarsi l’inno (cantato da tutti gli spettatori) prima di potersi godere il film!

RELIGIONI

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  • L’induismo è sicuramente la religione predominante, ma ci sono posti in cui rimarrete sorpresi dalla quantità di chiese cristiane e moschee musulmane! Specialmente nel sud (Kerala) e nel Goa, troverete più chiese cristiane di templi induisti; i musulmani, invece, sono sparsi in tutta l’India. Sono sincera, non mi aspettavo tutto questo mix religioso, pensavo ad un tripudio di templi e dei hindu ovunque, ma in realtà c’è un gran mix di culture e religioni.

MEDITAZIONE

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  • Troverete corsi di yoga e meditazione un po’ dappertutto; sullo yoga non sono molto ferrata, ma sulla meditazione, ci siamo interessati parecchio. Se c’è un posto che mi sento di consigliare per questa pratica è Bodhgaya  ( http://www.inviaggiocondorothy.com/2017/04/30/bodhgaya-e-delhi-le-ultime-tappe-di-questa-indianuovi-orizzonti/ ) (a qualche ora di treno da Varanasi). Ci sono monasteri buddisti che organizzano corsi interessanti e poco turistici, qualcosa di veramente autentico! Il Root Institute ( http://www.rootinstitute.ngo/ ) è un posto perfetto per partecipare a questi corsi e potrete dormire e mangiare in loco. L’unica cosa, controllate i corsi in attivo prima di andarci! Non essendo a misura di turista i corsi hanno precise date di inizio e fine e non si può decidere di presentarsi a metà corso!

MATRIMONI

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  • Una piccola curiosità! Lo sapete che in India la percentuale di divorzi è bassissima??? e lo sapete perché??? A noi lo ha raccontato il gestore di una guesthouse; ci ha spiegato che in India, il matrimonio tra due persone, non è solo “affare loro”, ma coinvolge tutto il paese!!!!La coppia non si sceglie, gli sposi sono promessi sin dalla giovane età e la scelta viene accuratamente fatta dai genitori di entrambe le parti. Scelgono in base alla famiglia, al ceto sociale, alle tradizioni, al posto di provenienza…insomma, cercando di trovare la combinazione perfetta. Quando i due si sposano, TUTTO IL PAESE, viene invitato al matrimonio; si parla, a volte, di migliaia di persone. Se ad un certo punto c’è qualche problema all’interno della coppia, ecco che tutti si prodigano per risolverlo. Vi spiego meglio: si litiga perché non c’è lavoro??? qualcuno si metterà in moto per trovare il lavoro per gli sposi in crisi! Si litiga perché non ci sono soldi per una casa appropriata? I genitori pagheranno per una casa per gli sposi…l’unica cosa su cui si getta la spugna è il problema di coppia intimo e quelli legati alle nascite dei futuri eredi. In quel caso è un alta storia…

    QUANDO SI DICE: “TRA MOGLIE E MARITO NON METTERE IL DITO” !!! Qua non sanno nemmeno di cosa stiamo parlando! 😉

CIBO

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  • Infine, eccomi con qualche piccola info sul cibo! In India si mangia SPEZIATO! Mettetevelo bene in testa!eheheh! Speziato e PICCANTE! Vi dico solo che, ad un certo punto, Fede stava iniziando a odorare come il masala e le loro altre spezie! 😉 é il paradiso dei vegetariani e l’inferno dei vegani, perché quasi tutto viene cotto nel ghee ( burro chiarificato) e si trovano i latticini quasi ovunque! Sono sopravvissuta, come vedete, ma non è proprio “na passeggiata!” I piatti da non perdere sono sicuramente il Dhosa ( piatto tipico del sud): che è quasi una crepes ripiena di verdure e servita con una marea di salse e salsine! Il Thali: piatto che combina, riso, chapati (pane indiano) curry, dal( lenticchie) e curd (jogurt) e tutti vari pani indiani ripieni (paratha) o no (chapati, roti).

    Vi lascio un piccolo aiutino:

    ALOO= patate

    GOBI= cavolfiore

    PANEER= formaggio (il loro formaggio)

    PALAK= spinaci

    DAL= lenticchie

    Questi sono tutti nomi che vedrete continuamente sui menu! Ah, mi raccomando, no perdetevi il lassi!!!! Sono frullati di latte (quasi crema) e frutta o cioccolato o frutta secca che sono super tipici e SUPER GOLOSI!

STREET FOOD

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  • Molti vi diranno di evitarlo come l’acqua non in bottiglia. Ora, sull’acqua, non posso che dargli ragione, comprate sempre quella sigillata per evitare ogni rischio. Sullo street food ,però ,non sono totalmente d’accordo. Ci sono posti (come Varanasi) dove magari è meglio evitare… ma in generale noi abbiamo sempre mangiato e bevuto ( persino i succhi di frutta) per strada e non ci è mai successo nulla! Ok ok, qualche intoppo con il gabinetto ogni tanto, ma niente di proibitivo o ai livelli di rovinare il viaggio! Poi,ogni persona è diversa, ho conosciuto viaggiatori finiti all’ospedale per dissenteria e altri che per dieci giorni sono stati sul wc senza speranza. In ogni caso io qualche prelibatezza di strada me la mangerei fossi in voi: NE VALE DAVVERO LA PENA!

Con questo è tutto gente! O almeno per il momento! Ho provato a condensare un po’ di quello che ho assorbito in questo viaggio per rendermi utile e condividerlo con voi!

Ultimo consiglio????

FATE LA VALIGIA E PARTITE! 😉

28 thoughts on “Cose da sapere prima di andare in India!

    1. Capisco sai? Credo che anche io un giorno ritornerò…c è ancora troppo che non ho visto e vissuto , troppo che non ho capito fino in fondo… merita una seconda visita sicuramente! Grazie per essere passata di qua! 🙂

  1. Ciao Serena! Un post super completo e molto scorrevole sopratutto per le numerose curiosità che hai elencato! Non sapevo che prima di ogni film al cinema si cantasse l’inno nazionale e nemmeno della partecipazione di tutto il paese al matrimonio..! Gli indiani sono davvero un popolo curioso e controverso.
    Un abbraccio!
    Fede

    1. Sì è proprio vero…sono pieni di contrasti e contraddizioni…e di cose curiose come l inno nazionale! 😉 grazie per essere passata e grazie per i complimenti! Forse ho travolto un po i lettori con questo tsunami di info…ma credo che sia stato il modo migliore per dare una conclusione alla mia esperienza indiana, anzi: a questa esperienza indiana…chissà…magari un giorno ci tornero!!! 😉 un bacione!

  2. Sei stata chiarissima.
    Per certi versi mi è venuta in mente la Thailandia. I truffatori o l’inno nazionale per esempio.
    L’India deve essere un viaggio forte che mette a dura prova la pazienza, giusto? Ecco perché la si ama o la si odia (o addirittura si alternano i sentimenti). Mi spaventa per certi versi ma pure mi affascina per la forza con cui, immagino, entri nell’anima.

    1. Direi che hai centrato il punto! 🙂 è esattamente così! La pazienza è messa a dura prova…ma tutte le fatiche del viaggio e i disappunti vengono quasi sempre ripagati, nel senso che,bene o male, i pro e i contro si bilanciano a tal punto che ti resta qualcosa dentro…e probabilmente è inevitabile sentire il bisogno di ritornare per capire meglio quello che non si è riusciti ad assimilare nella prima esperienza…chissà…ci sono tanti posti in cui voglio andare, posti in cui non sono mai stata, ma non escludo il mio ritorno in questa terra piena di contraddizioni! Grazie per essere passata! Un abbraccio!

  3. Che bello questo post, ho scoperto tantissime cose nuove! Assurdo l’inno nazionale prima del film, qua in Ungheria di solito ascoltano l’inno nazionale allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre 😀 non mi ha mai attirato particolarmente l’India, però dopo questo post mi sta salendo la scimmia 😀

    1. Ahahah! Pensa te! A capodanno!anche io ho imparato una cosa nuova sull’ungheria! ;-)grazie mille! Mi fa piacere averti lasciato qualche info e magari un po’ di curiosità verso questo posto ! 🙂 grazie per la visita Giulia!

  4. Interessantissimo!!!!
    Ti ho già detto che tra me e l’India, per ora, non esiste una chimica tale da rendermi IMPAZIENTE di partire, però m’incuriosisce tanto, mi affascina la cultura e amo la cucina… dai è un buon inizio 🤣

    Un motivo per cui i tuoi post dedicati mi piacciono molto? Riesce ad essere equilibrata, evidenzi in modo pratico Pro e contro.
    Come va in Australia? 😘

    1. Ma grazie!!! Che carina!!! 🙂 ovviamente è tutto basato sull mia esperienza personale, ma credo sia giusti far vedere il bello e il brutto della situazione! 😉 almeno quell che ho vissuto io! 😉 tutto bene qua in terra australiana! Tutta un’altra vita! Eheheh! Vi aggiornerò presto! Grazie per essere passata! Un abbraccio!

  5. Oh maaaa…i film censurati proprio no! Come dici tu…piuttosto non metterli in programmazione! Ma davvero stavano dando kill Bill censurato?! Incredibile 😂! Comunque questo mi sembra un bel concentrato di info utili, poi ad ognuno le sue impressioni quando andrà in India! La cucina mi incuriosisce tantissimo…ovviamente ❤️😂

    1. Sulla cucina ci sarebbe da dire molto di più ovviamente, è un mondo vastissimo, la loro tradizone culinaria è ENORME! 😉 pensavo che sarebbe stato il modo miglire per concludere l avventura: un po di tutto per chi vorrà andare, o per chi è semplicemente curioso! I film censurati sono una cosa assurda…anche perché c erano scene completamente tagliate! Ma tipo: loro come lo avranno visto 50 sfumature di gigio??? Ahahah credo solo titoli di testa e di coda…that’s it! 😉 grazie Lucy, comema al solito sei sempre presente e io non posso che apprezzare! <3 ub bacio gigante

  6. Ciao! Questo post e mi è piaciuto moltissimo, tant’è che adesso vado a leggere anche quello sull’esperienza in ashram. L’unica cosa che secondo me “stona” sono alcune fotografie…esempio: se parli di India vedere le foto dei tram di Lisbona o i taxi di New York non mi sembra calzante, avrei preferito foto dell’India. Opinione mia, ovviamente 🙂
    Corro a leggere l’altro post! 😉

    Alessandra

    1. Grazie Alessandra! Grazie per i complimenti e per essere passata di qui! Per il discorso foto…TI DEVO DARE PIENAMENTE RAGIONE. ti dirò di piu: non amo usare foto che non siano mie, foto prese dal web…di solito uso quasi sempre foto mie amche se a volte non sono bellissime o c’è qualcosa che non va… pero questa volta ho dovuto piegarmi a foto del web perche sono in una situazione di connnessione un Po precaria ( nel senso che sono attualmente in Australia e sono in una zona un po’ remota) tiro avanti con i giga del telefono mensili e per fartela breve mettere quelle foto mi prendeva meno tempo sul web e meno giga, di recuperare le mie (che sono tutte inserite su Facebook perche nel pc non ho piu spazio) non è cmq una giustificazione perche avrei potuto probilmenente trovare una soluzione migliore, ma mi spezzo una lancia a mio favore! 😉 perche accipiccihia hai proprio ragione! Ancora grazie! Un abbraccio!

  7. Che bel vademecum di viaggio Sere! Hai veramente inserito pro e contro, consigli e avvertimenti, per chi è i procinto di partire. O per chi sta organizzando un viaggio in India 🙂 Io, in realtà, ho preso qualche spunto anche per il viaggio in Thailandia ;-), perché ci sono tante questioni simili: truffe, sreet food, abbigliamento, contatto con i local, problemi di taxi!
    Appoggio anche le tue riflessioni, soprattutto sul rispetto in quanto ospiti in terra straniera. Mi vedo completamente d’accordo con te. Odio in particolare quando sento la frase: “Ah, ma quando vengono da noi….”. Prima o poi urlerò in faccia a qualcuno. Rispetto, è un termine al quale non viene data abbastanza importanza. Un giorno ti racconterò del mio viaggio in un’isola di pescatori maldiviana….
    Mamma mia Serena, che ridere l’argomento curiosità! I selfie con il turista??? No, dai, davvero??? E le intromissioni nel matrimonio? Meno male che, su certi argomenti si bloccano prima che sia troppo tardi!
    Quanto mi mancavano i tuoi post: sono arrivata tardi, ma finalmente me lo sono potuta leggere con tutta calma 🙂
    Un bacione,
    Claudia B.

    1. Grazieeeee! Dovevo trovare un modo per concludere “il viaggio” e mi sembrava che fare un bel fritto misto di info fosse la cosa migliore! 😉 si per l asia in generale c’è sempre il discorso truffe (magari diverse) e il discorso contrattazioni! Pero stai tranquilla perche in India è tutto molto amplificato in questo senso rispetto alla thai (o almeno rispetto a quando siamo stati noi qualche anno fa) quindi: occhi sempre aperti, ma vedrai che non sarà un campo minato, o almeno meno minato della terra indiana! 😉 sull argomenti rispetto la pensiamo esattamente uguale anche io odio quella frase…sembra fatta de gente che non ha idea di cosa voglia dire viaggiare e a volte mi sorprendo quando la sento dire da “viaggiatori” che forse viaggiano con il “bagaglio mentale” sbagliato! Il selfie col turista è davvero ASSURDO! Eheheh! Ma davvero ti fai delle risate da cinema! Una volta dei ragazzini mi hanno chiesto di fare un selfie, bene! Dopo il selfie hanno voluto una foto vera e propria dove io stringevo la mano ad ognuno di loro…ma chi cassio sono il nuovo premier??? Sono morta dal ridere ! 😉 grazie per essere sempre stata presente in questo mio viaggio! Un abbraccione! <3

  8. Davvero interessante e dettagliato!
    Devo ammettere che sul discorso matrimonio mi sono fatta una piccola risata, soprattutto perché quando leggo di queste tradizioni la mia mente inizia a farsi dei viaggi che … (lasciamo perdere) e mi piace pensare a come le culture possano essere così diverse. Se nel mio paesino di quasi 6000 abitanti ci comportassimo così, mamma mia, ne uscirebbe il delirio 😂
    Un abbraccio
    Erica

    1. Eheheh!hai ragione, certe tradizioni spostate in Italia probabilmente creerebbero il caos! Eheheh! È veramente qualcosa a cui non siamo abituati e ripeto:” grazie al cielo!”, perché è così bello poter decidere con chi passare il resto della vita! 😉 grazie mille per essere passata di qua! Ti mando un abbraccio!

  9. Ti ho seguita durante tutto il tuo viaggio e devo dire che questo post è la giusta conclusione. Ottimi i vari consigli sulle truffe e quelli sul cibo. Su uestonso però che quando andrò avrò un po’ di problemi !

    1. Grazie! Grazie per aver seguito tutto il viaggio, ho visto che eri sempre presente! <3 sul cibo però, non ti preoccupare perche in moltissimi posti è facile ormai trovare cibo molto europeo o comunque occidentale! Quindi non gettare la spugna!!!! Un abbraccio!

  10. A me sembra tanto strano che dicano che un hotel è chiuso ma ci sta! In viaggio meglio stare sempre accorti perché pensano che noi siamo ricchi andando lì come turisti e si può trovare gente pronta a truffarti. Mi ricorda quello che ha scritto Giuseppe Cederna nel libro Il Grande Viaggio

    1. Te lo giuro…alcuni dicono che è brutto, altri che è troppo lontano e altri che ha chiuso! Sono incredibili… e son pure bravi a intortarti!!! Hai proprio ragione..si credono che siamo ricchi ma mi viene da dire: MAGARI!!! Eheheh! Grazie per esser passata da qui Stefania! Un bacione!

  11. Ciao serena! Come ti hanno già detto alcune complimenti per il post davvero molto dettagliato e completi con tutte le informazioni necessarie!
    Io amo e spezie e il piccante ma penso che il cibo indiano locale sia completamente diverso e molto più forte! Poi a mangiarlo sempre alla fine non se ne può più! E per i matrimoni là fanno le cose proprio in grande… la cosa di essere promessi già da tempo spaventa un Po con il nostro modo di essere e pensare ma se per loro è usanza e va bene! Della serie contenti loro 🙂

    1. Grazie mille! I complimenti da chi come voi ha un blog che stimo molto mi fanno fare la ruota come un pavone! 😉 hai proprio ragione, cose in grande e privacy ZERO! Non so bene se tutti siano contenti di questa cosa del matrimonio programmato…ma come dici tu, come si fa a metter bocca a tradizioni che vanno avanti da sempre in un paese che non è il tuo? È un bel caos… credo che sia troppo distante dalla nostra cultura per essere capito (e aggiungo amche MENOMALE che noi questo scalino lo abbiamo superato e ora ogni persona è libera di scegliersi il compagno/a di vita!) E per il cibo, ti dico, sì:forse piu intenso di quello a cui siamo abituati, ma comunque buono, solo che effettivamente i gusti sono sempre un po i soliti:curry, cumino masala ecc e dopo un po’ ti sogni ogni sorta di manicaretto italiano! Eheheheh! Però senza dubbio hanno una cultura culinaria notevole tutta da esplorare! Io ho citato solo alcune delle cose ma c’e un mondo infinito dietro al forno tandoori! 😉 un abbraccio!

  12. Bravissima, questo tuo articolo è ricchissimo di informazioni utili, ben scritto, in modo dettagliato ma non confusionario.
    Tutto è in ordine e chiaro anche per chi come me, non ha ancora in mente un viaggio in India e quindi conosce pochissime cose.
    L’ho trovato veramente molto piacevole ed interessante da leggere.

    1. Grazie Camilla!!!! Che bello! Detto da te che hai un blog che è una forza, per me è un super complimento! Grazie perper essere passata da qui! Sono contenta di aver potuto dare un quadro generale sulle curiosità e le cose utili di questo posto così confusionario! Alla fine anche chi non ha intenzione di andarci potra farsi una piccola idea di quello che succede in questo angolo di mondo! Un abbraccio!

  13. Ciao cara, approdo qui da Progetto Blog, ti ringrazio per l’attenzione al mio post sulla netiquette 🙂
    Sono davvero felice di averti scoperta, ho amato leggere questo post e in alcuni passaggi mi sono fatta due risate! Chi lo sapeva del selfie col turista, dell’inno al cinema e dei film tagliati in malo modo? Appena ho letto che hai visto un Kill Bill dilaniato ho troppo riso XD Stupendo il Taj Mahal, deve essere uno dei luoghi più belli del mondo. Dicendo che non sei stata male per il cibo mi hai un po’ rassicurata, prima o poi voglio troppo andare in India!
    Un bacio cara, a presto!

    Chiara

    1. Grazie Chiara! Mi fa piacere averti un po rassicurata perché malgrado i contro, l’India è davvero un posto speciale… non facile, ma da vivere! Guarda kill bill è stato assurdo, non ci volevo credere! 😉 sono veramente un popolo culturalmente lontano lontano da quello a cui siamo abituati, ma forse è questo che la rende diversa e speciale rispetto a molti altri posti in Asia. DIFFICILE,MA VALE LA PENA ANDARE! Grazie mille per essere passata da qui! Un abbraccio!

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