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Le 11 cose che mi ricordano che sono in AUSTRALIA!

Siamo in un momento decisivo: dobbiamo capire dove sia meglio dirigerci dopo questi 3 mesi australiani. Il 28 luglio il nostro visto scadrà e abbiamo bisogno di ponderare bene la situazione.

Come ben sapete (e se non lo sapete la storia la trovate QUI ) il nostro tentativo di approdare in Nuova Zelanda, non è andato a buon fine, quindi adesso stiamo andando con i piedi di piombo valutando i pro e i contro di ogni possibile destinazione. Le cose da valutare sono tante: il budget, l’aereo, i visti, le distanze ecc. ecc.

Ecco perché non vi ho ancora aggiornato sulla prossima meta! 😉

Nel frattempo, però, tutte queste ricerche mi hanno fatto riflettere sul tempo trascorso lontano da casa,mi spiego meglio: sono passati ormai 4 mesi da quando abbiamo lasciato l’ Italy…e a me, davvero sembra sia passata poco più di una settimana… una sensazione molto strana.

Sarà che in viaggio il tempo sembra scorrere più velocemente (o almeno questo è quello che percepisco io), sarà che c’è poco tempo per rimuginare sulle cose (attività che in Italia svolgo quotidianamente fino alla nausea) sarà che ci piace stare sul filo, in bilico tra il: cosa facciamo oggi e il cosa succederà domani.

Tutto ciò per dire che a volte mi sembra di essere partita ieri altre, invece, mi sembra che questa sia la mia vita da sempre, mi sento talmente integrata in questa vita contadina che potrei dire che sono qui da anni… (anche la mia schiena dice che le sembrano anni 😉 ); ma ci sono delle cose che tutti i giorni mi ricordano quanto lontano sono da casa e quanto sia diversa l’Australia dall’ Italia… (ovviamente a parte la mancanza di parenti e amici di una vita)

Ho creato una lista per voi!

Di cose da citare ce ne sarebbero senza dubbio molte di più, ma ho scelto queste 11! (se vi state chiedendo perché 11, è perché mi piace di più del 10, il 10 ormai è diventato banale 😉 pronti???

LE 11 COSE CHE MI RICORDANO CHE SONO IN AUSTRALIA!

  1. IL “CANTO” DEGLI UCCELLINI LA MATTINA.beh, direte “che c’è di strano, gli uccellini ci sono anche in Italia!”; infatti è proprio vero, solo che qui appena apro gli occhi ancora sdraiata nel letto, non c’è il dolce canto dei passerotti, ma il grido delirante dei corvi che con il loro: “ EEEEE EEEEOOO OOOOOO OOOOOGH!!!” mi augurano il buon giorno. Per non parlare dei Kookaburra e la loro risata isterica, che hai quasi paura ad aprire la porta e ritrovarti circondato da un branco di scimmie! 😉FB_IMG_1497530466935
  2. I RISTORANTI CHE CHIUDONO ALL’ORA DI CENA.Esatto!avete capito bene!Qui in campagna e nelle zone rurali australiane (e anche in alcune città perché mi è successo pure lì) ci sono ristoranti che chiudono alle 22, che sono molto rari, ristoranti che chiudono alle 21… e ristoranti che chiudono ALLE 20:30!!!! Io non volevo crederci ma qua è davvero così…quindi praticamente quando in Italia siamo ancora all’aperitivo, qui sono già al caffè! 😉 La cosa ancora più assurda è che magari fatichi a trovare un ristorante aperto alle 21, ma di sicuro troverai supermercati aperti sino alle 22 e nelle grandi città anche sino a mezzanotte e parrucchieri che alle 21 sono ancora aperti con i clienti dentro… MAH…Untitled Design (1)
  3. LA GENTE CHE FA LA SPESA IN PIGIAMA.Ecco, c’è una cosa che a me fa tremendamente ridere che succede spesso in Italia; sto parlando della gente che spesso si tira a lucido per andare a fare la spesa al supermercato, quasi dovesse andare ad una cerimonia di quelle esclusive… deh, ma rilassati sei a comprare due spaghetti! 😉 Qua in Australia succede esattamente l’opposto! Ok, molta gente la si vede in divisa da lavoro e quello ci sta, succede ovviamente anche da noi… ma avete mai visto qualcuno fare la spesa in pigiama??? Qua sono tantissimi: pigiama, vestaglia, ciabattine o scalzi e via a passeggiare tra gli scaffali delle verdure e dei biscotti! IDOLI INDISCUSSI!Progetto senza titolo (19)
  4. NON CI SONO ALCOLICI NEL SUPERMERCATO. Ok, non è nulla di speciale, in molti posti del mondo è così, ma a me fa sempre un po’ strano non trovare il vino, la birra o chessò il gin al supermercato. Ovviamente basta andare al liquor store, che normalmente si trova appena fuori dal supermarket, ma è comunque un posto separato e che non c’entra nulla con l’altra gestione. Ah! A proposito di liquor store: una cosa che è sempre strana per me è trovare un sezione birre molto più ampia rispetto al vino! C’è una bella scelta di vini anche qui, ma le birre sono ad un altro livello! (MA IO ADORO IL VINOOOOO! )Untitled Design (2)
  5. IL CAFFE’. È scontato lo so, ma è la verità! Qua il caffè è inteso come una roba solubile ( che io bevo tutti i giorni tra l’altro) che non è cattiva, MA NON è CAFFè! È anche vero che, ormai, ci sono molti bar dove si può finalmente bere un espresso decente! In ogni caso pur buono che sia… la differenza si sente, ECCOME SE SI SENTE! 😉Progetto senza titolo (20)
  6. LA GENTILEZZA SEMPRE E COMUNQUE.Il primo anno che approdai in Australia questa cosa mi creò uno shock culturale peggio di arrivare in mezzo al caos di Varanasi in India 😉 Ok, sto esagerando! Però, è vero che non ero abituata a tutta questa gentilezza fra le persone, anche fra sconosciuti! Per esempio, ogni volta che arrivi ad una cassa di qualsiasi negozio, ufficio ecc… la prima cosa che ti diranno sarà sempre: “ ciao come va? com’è andata la tua giornata?” e a volte tu rispondi e si ferma lì, altre invece nasce una bella chiacchierata che ti lascia sempre una bella sensazione!Progetto senza titolo (21)
  7. PIATTI ITALIANI CHE NON SONO ITALIANI. O meglio, ricette stravolte e fatte passare come italiane, come il chiken parmigiana: ovvero un petto di pollo impanato e fritto con sopra salsa di pomodoro e mozzarella… mmm… ma che cavolo… vabbè proseguiamo! La pizza, che qui vale la regola: più roba ci butti sopra più è buona. Quindi pizza col pollo, col ragù, con la maionese, i calzini sporchi e ovviamente una bella manciata di ananas a coprire il tutto! 😉 e poi ci sono quei cibi che ti mandano in confusione ( qui non si parla solo di Australia, ma di lingua inglese in generale). Io nella mia ignoranza quando guardavo le serie tv americane pensavo: “ ma come mai sta gente ordina sempre la pizza con i peperoni, ma che pizza è???” poi ovviamente ho scoperto che i peperoni in inglese si chiamano cupsicom e la PEPPERONI PIZZA, in realtà è pizza con questo pepperoni che non ha nulla a che vedere con la verdura, perché è salame, a volte pure piccante! 😉 ecco svelato l’arcano! 😉Untitled Design
  8. LE SCUOLE DOVE I RAGAZZINI SONO SEMPRE IN CORTILE.Io mi ricordo, che quando andavo a scuola, a qualunque età (se togliamo la scuola materna) le attività all’aperto, c’erano, ma non è che si passava tutto il giorno fuori… qui, mi è capitato più e più volte di passare davanti a scuole a diverse ore del giorno e trovare sempre tutti fuori a fare sport o altre attività…MA QUESTI NON STUDIANO MAI??? 😉Progetto senza titolo (23)
  9. LE AUTO TAMARRE DEL COUNTRY SIDE. Questo è tipico dei posti in cui bazzichiamo sempre noi, posti di campagna, con pochi abitanti e spersi nel nulla! Ci sono solo pick up! Solo pick up dai colori sgargianti tipo: verde pisello, fuxia, viola, super gialloe se non sono pick up sono macchine modificate per sembrare auto da corsa, con i neon colorati che neanche in “FAST AND FOURIOUS” 😉Progetto senza titolo (22)
  10. LA CURIOSITà VERSO I FORESTIERI. Anche qua, si parla delle zone di campagna ovviamente. Tutti, ma dico tutti, non vedono l’ora di farsi due chiacchiere con le facce nuove che vedono in città! Se poi ti sentono parlare italiano…è FINITA! La metà della gente qua è di origini italiane e perciò non vedono l’ora di rispolverare quelle poche parole che sanno con noi “mangiaspaghetti” e alla fine è sempre divertente perché non c’è una volta che non si vada in centro senza conoscere qualcuno di nuovo!Progetto senza titolo (24)
  11. OVVIAMENTE I CANGURI.Si fanno vedere soprattutto al tramonto, ma calcolando che siamo in inverno e che quindi non c’è mai un caldo eccessivo, sono sempre in giro! Saltano fra le varie fattorie, brucano l’erba, ti guardano curiosi e poi scappano via! Ogni sera quando rientriamo a casa dobbiamo fare lo slalom tra le famiglie di roditori saltellanti che invadono le strade e non sono nemmeno gli animali più svegli del pianeta perché alle volte ti corrono davanti alla macchina invece che dalla parte opposta, quindi bisogna sempre stare in allerta!non importa quante volte li ho visti…ogni volta per me è WOW!FB_IMG_1497530862529

Ecco, queste sono le 11 cose della mia quotidianità che puntualmente mi ricordano dove sono! Ovviamente c’è una vena di ironia in tutte, anche quando le cose sembrano negative, in realatà la vera domanda è questa: SE NON AMASSI QUESTO PAESE SAREI TORNATA QUI PER LA TERZA VOLTA DOPO AVERCI PASSATO Già DUE ANNI DELLA MIA VITA???

😉 La risposta sta già nella domanda!

A presto amici viaggiatori, spero di potervi aggiornare con le novità dei nostri spostamenti molto presto! <3

16 pensieri su “Le 11 cose che mi ricordano che sono in AUSTRALIA!

  1. Hahahaha!!! Scusaaaaa, ma sono rimasta scioccata dalla spesa in pigiama e scalzi 😂! Muoiooo! Ma sarebbe così bello se fosse la normalità dappertutto, pensa che figata! Questa cosa proprio non la sapevo 🤣! Dei ristoranti che chiudono presto invece si, ahimè! Anche nelle campagne inglesi! Idem per i pub…alle 22 ciaone! Pensa che fino a qualche anno fa io uscivo di casa alle 22.30 😅

    1. Sono fantastici qua in quanto pigiami e vestaglie varie! 😉 io all inizio rimasi scioccata dagli orari dei ristoranti…ora ormai ci sono “abituata” ma mi fa comunque strano pensare che uno vada a cena alle 18… e dopo cosa fa??? Ma io all una in piena notte mi sveglierei con una fame pazzesca! Ahahahah! Mamma mia persino i pub alle 22 !!!! Come dici tu da noi è inizio serata 😉 ma noi italiani siamo famosi per il nostro amore per fare festa! 😉

    1. Wow! Che belliiii! <3 con gli animali non mi stanco mai! Anche ieri sera c'erano un cangurone e un cangurino proprio vicino a dove siamo passati con la macchina e io (come sempre) mi sono messa a gridare come una pazza: GUARDA i CANGURI!!! 😉 io li adoro!

    1. Cenano molto presto! Perché ti diro, che pur essendo in campagna , quei pochi ristorantu che ci sono: sono sempre pieni!!! Quindi a loro piace star in giro e magiar fuori ma iniziano prestissimo! Ci sono ristoranti che aprono alle 17:30… MA CHE ORARIO È???? Merenda forse! 😉 ahahah,x

  2. Delle volte ci andrei anche io a fare la spesa in pigiama!! E comunque, se ad esempio devo ritirare un pacco, scendo tranquillamente nel mio cortile anche se sono in pigiama!! Ahahahah 🙂

    1. A chi lo dici! 😉 peccato che da noi sarebbe così inusuale che probabilmente si finirebbe sul giornale il giorno dopo! Ahahahah! E comunque fai assolutamente bene, cavolo sei nel tuo cortile sarai libera di star vestita come ti pare no??? Grande! 😉 io approvo!

    1. Ora mi ha incuriosito, andrò a cercarlo sul web! 😉 purtroppo a Melbourne ci ho passato solo pochi giorni… intensi,ma non ho assaporato la vita nella city… quindi me lo sono persa…ma vado a curiosare sul web!

  3. Bellissimo questo articolo e il punto tre è favoloso! Io che sono cresciuta a Riccione e che mi sono sempre domandata “Ma perché sono la sola ad arrivare in tuta e scarpe da ginnastica mentre tutti sono con il tacco 15 o comunque super truccate?” Ora mi rendo conto che …punto primo, succede anche in tutte le altre città d’Italia punto secondo…voi dovete andare in Canada. Io mi alzavo dal letto e andavo a fare spesa 😀 con le papucce 😀 😀

    1. Fantastico!!!! Si io adesso vado a far la spesa che sembro una scappata di casa: dopo la giornata nei campi con i vestiti sporchi di fango! Ahaha! Ma qui davvero a nessuno importa nulla di come sei vestito! E…Sì, mi sa che allora questa cosa del:”andiamo a far la spesa come vestiti come se fossimo ad un party” è una cosa comune in italia…da inserire nella lista degli usi e costumi! 😉 ahahah! Non fa per me! 😉 io ormai sono arrivata ad un punto che gli sguardi della gente ottusa sono diventati un divertimento! 😉 grazie per la visita! <3

  4. Che nostalgia! Ci sono stata in viaggio di nozze ed è stata la realizzazione di un sogno… anch’io ero rimasta dapprima sconvolta dalla gentilezza, poi ne ero incantata! Che meraviglioso Paese l’Australia!!!

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