23905298_10215606323810431_2465338530802020184_n

Sigiriya e Kaudulla national park: tra rocce,rovine e elefanti!


Sono passati un po’ di giorni dall’ultimo post e non vi nego che avrei voluto scrivere molto prima, ma GIURO che le giornate strapiene non me lo hanno permesso!

Adesso siamo a Weligama, sulla costa sud ovest dell’isola. Siamo finiti qui dopo viaggi infiniti su bus scomodissimi, mangiando banane e noccioline durante il viaggio!

23843473_10215606289089563_6405271244759494370_n

Ora però partiamo dal principio:quando vi avevo lasciato eravamo a Kandy, una fra le destinazioni di maggior interesse culturale dell’isola.

panorama buddha

Dopo Kandy ci siamo diretti verso nord nell’entroterra: a Sigiriya.

Questa è la roccia di Sigiriya, ovvero la star del posto. Meta di viaggio per molti turisti; noi abbiamo deciso di andare a capire perché!

23843369_10215606288529549_6435308975098649259_n

Dalla foto si capisce subito cosa attira tanta gente da ogni parte del mondo: sembra un paesaggio uscito da una fiaba…questo colosso è il padrone della zona e con la sua imponenza domina tutto il resto, sprigionando un’energia impossibile da ignorare.

Ovviamente è possibile scalarlo, ma a dirla tutta ne siamo rimasti un po’ delusi: ora vi spiego perché.

Per prima cosa non si scala la montagna, ma si salgono degli scalini (BUUUU 😉 ); durante la salita c’è un grande via vai, ma se decidete di scalarla nelle prime ore del giorno non troverete la ressa che si forma verso le 10 o più tardi(noi siamo andati alle 7 del mattino, dunque un orario ragionevole).

23905415_10215606300409846_4942987027708301137_n

Contate che il tempo di scalata tra andata e ritorno è sempre soggettivo: a seconda di quanto sosteterete nei vari punti di interesse o sulla cima. Noi siamo partiti verso le 7 dalla nostra guest house e abbiamo iniziato la salita per le 8 (tra organizzazione, colazione ecc. ecc.) E verso le 11 eravamo di nuovo al punto di partenza!

Il livello di difficoltà è minimo,sono solo scalini! Il livello di fatica: mmm… direi medio, ma sicuramente alla portata di tutti, magari con tempi diversi!

Durante la salita incontrerete una parte di roccia con affreschi risalenti ai tempi delle prime civiltà Srilankesi, ma purtroppo è vietato fotografarli per evitare di danneggiarli quindi, AHIMÈ, non ho foto da mostrarvi 🙁

23905646_10215606301409871_5217281547418741669_n

In ogni caso troverete un sacco di rovine sulla cima, rovine di palazzi reali delle civiltà antiche e persino due zampe giganti di leone (un tempo il leone era intero)

23843157_10215606299009811_962994255700979270_n

che vi apriranno la strada verso l’ultima parte della scalata. Una volta arrivati in vetta il pamorma era un po’ coperto dalle nuvole,ma la sensazione è stata comunque di conquista! 😉

23915514_10215606297449772_6173677128991643181_n

PERCHÉ DELUSI?

_innanzi tutto il biglietto: 4650 rupie cioè 30 dollari americani, cioè intorno ai 24 euro…

Per farvi capire, con quei soldi si pagano 4 notti in albergo (a volte di più)

_il fatto che sia una scalinata e non una scalata:poco divertente e tanta fatica!

_ultimo, ma non ultimo: la sera prima avevamo visto il tramonto da una roccia accanto alla big rock (un po’ più piccola quindi chiamata small rock) dove avevamo pagato solo 500 rupie per la scalata ( meno di 5 euro); la vista dalla cima era mozzafiato e il percorso molto più naturale e divertente! Insomma una volta fatto il paragone diciamo che ci siamo resi conto che la piccola roccia sarebbe bastata, ma è tutto semplice con il senno di poi! 😉

lungo il sentiero della piccola roccia
lungo il sentiero della piccola roccia
la big rock vista dalla small rock
la big rock vista dalla small rock

Nella stessa giornata, giusto per non farci mancare nulla, abbiamo deciso di visitare il Kaudulla National Park. Se mi seguite, probabilmente sapete che uno dei target di questo viaggio, per me, era vedere FINALMENTE un elefante LIBERO E FELICE NEL SUO HABITAT.

Non vi nego che ho avuto seri dubbi fino alla fine…

Le esperienze che coinvolgono animali, persino in un parco nazionale, possono rivelarsi spesso brutte sorprese. La mia paura era ritrovarmi a fare un safari con milioni di turisti, miliardi di jeep e poco rispetto per la fauna del posto.

foto fatta da Matteo!
foto scattata da Matteo!

Dunque, premetto che il fatto che si possa andare SOLO E OBBLIGATORIAMENTE in jeep non mi ha fatto per niente saltare di gioia. Insomma, è un bel elemento di disturbo per gli animali della riserva.

Ho apprezzato però il fatto che il numero di jeep presenti nel parco non fosse eccessivo e che spegnessero i motori in vicinanza (sempre rispettosa) degli animali. Le jeep rimangono sul sentiero, se l’animale si avvicina è una sua scelta.

Ed ecco che sono riuscita a vedere questo spettacolo che per poco non mi fa piangere dalla felicità:

23915800_10215606293449672_3561772734090709144_n

Erano tantissimi, circa un centinaio, alcuni grandi,altri cuccioli

23915914_10215606294009686_2961786039241055815_n

 

23905721_10215606295489723_7181315349027843865_n

Non avrei mai voluto staccare lo sguardo…sembrava di essere dentro ad un documentario!

Il giro in jeep dentro al parco è stato pure divertente perché, tra una buca presa in pieno e rami presi in faccia, abbiamo addirittura aiutato un’altra jeep ad uscire dal fango in cui si era impantanata!

24068365_10215606294809706_8378207191730332787_n

Dopo aver visto gli elefanti il mio cuore voleva scoppiare dalla gioia, vederli liberi senza catene alle caviglie è stato come vederli  per la prima volta. Erano lì:belli e selvaggi come tutti gli animali dovrebbero essere!

24129470_10215606294529699_958049533758142020_n

Su questo tema vorrei giusto spendere ancora due parole poi GIURO che vado avanti 😉 ! Parlando di parchi nazionali,safari ecc. Se volete la mia opinione eccola qua. Credo che non dovrebbero esistere, credo che gli animali dovrebbero semplicemente essere lasciati in pace senza turisti su jeep armati di macchine fotografiche…credo anche,però, che in paesi come questi, dove spesso tutto viene fatto diventare un questione di guadagno e business, supportare i parchi nazionali sia un modo per preservare queste aree che altrimenti verrebbero sicuramente rimpiazzate con qualsiasi altra cosa che possa attirare turisti: resort, campi da golf, ristoranti o case del grande fratello (eheheh). Poco importa, purché portino guadagno! Ecco perché i parchi nazionali e i loro safari mi sembrano davvero il male minore rispetto a tutte le prospettive possibili!(diciamo la verità,ormai tutto il mondo ragiona in questo modo, tutto ormai gira intorno ai soldi, no?)

Detto ciò, questa esperienza che mi ha regalato un sacco di emozioni, fra “WOW” e risate, ci è costata più o meno i soliti 30 dollari americani a testa 4000 rupie tra entrata al parco e noleggio jeep.

Per me che non vedevo l’ora di vedere gli elefanti, ne è valsa davvero la pena!

Non abbiamo visto solo loro, ma il resto diciamo che è stato meno entusiasmante perché erano animali che avevo già visto anche in giro per le radure non a pagamento:

_pavoni, due razze di scimmie diverse,cerbiatti,un nido di vespe enorme (stile cartoni animati) e diversi tipi di uccelli!

24067879_10215606296849757_9082336416563848956_n

Quindi diciamo che il Kaudulla NP è un ottimo parco per osservare gli elefanti, ma se volete vedere altri tipi di animali, come il leopardo, dovreste provare a visitare lo Yala National Park, nel sud est dell’isola. In tutta sincerità io però dopo molte ricerche sul web e racconti di persone che lo hanno visitato, l’ho scartato a priori, perché dicono sia affollato e di conseguenza sembra quasi di stare in uno zoo con inseguimenti di animali e tutte cose che io non approvo. Questo però è un riportarvi quello che mi è stato raccontato, non posso spacciarlo per verità non avendolo provato in prima persona, quindi se ci siete stati sono più che curiosa e interessata  alle vostre esperienze! 😉

Per finire, dopo quella lunga giornata, siamo ripartiti il giorno seguente alla volta del sud ovest, ma non siamo arrivati diretti qui: Adam’s peak la montagna dai 5200 scalini era li ad aspettarci e noi non potevamo perdercela!

Questo però ve lo racconto la prossima volta 😉 mica posso raccontarvi tutto oggi!

Se voleste visitare Sigirya noi abbiamo alloggiato al Padmini Lodge, un ottima base di partenza per scalate ed escursioni, gestita da una giovane famiglia del posto ultra mega super disponibile!

Adesso vi saluto davvero amici! Alla prossima puntata con Adam’s peak e mooooolto altro! 😉

23915537_10215606298289793_2794678280814009582_n

11 pensieri su “Sigiriya e Kaudulla national park: tra rocce,rovine e elefanti!

  1. io sono favorevole ai safari nei parchi proprio perché noi turisti andiamo per vedere gli animali che comunque hanno tanto spazio a disposizione e se vogliono stanno distanti dalle strade 🙂 In Namibia ho visto così tanti animali che è stata una gioia per gli occhi e come hai detto mi sembrava di stare dentro un documentario!

    1. Sai quello è proprio uno dei miei sogni.fAre un safari come il tuo dove ti ritrovi in mezzo a più animali che persone! Infatti anche io credo che se fatto con rispetto il safari può essere un compromesso per riuscire ad ammirare gli Animali in natura.sempre che non diventi una calca di gente che fa rally per la foresta😂😂😂😂

  2. Che spettacolo che sei!!!! Mi metti bene, ogni volta che leggo i tuoi post 😃 Immagino la gioia/commozione nel vedere quella meraviglia di elefanti, sono con te che gli animali avrebbero diritto al loro spazio di felicità come gli esseri umani sulla terra.
    Alla prossima, visto che le mie mete continuano ad essere diversissime dalle tue sono curiosissima di viaggiare con voi!
    Ester

    1. Grazie!!!💖💖💖è vero,mete diverse,ma adoro il tuo stile! E poi mi piace leggere cose diverse da quello che sono solita fare anche perché questa volta ho sentito davvero il bisogno di cambiare…mi poace molto qua, ma per capirci: ormai questo tipo di asia l’ho girata in lungo e in largo ed è come se non fosse più una novita.i luoghi cambiano ma il modo in cui approcciarsi a questa realtà è lo stesso…ecco perche, per il prossimo viaggio cambieremo TUTTO😉
      Grazie mille💖ti seguo e cerco nuovi spunti!😘

  3. Che spettacolo gli elefanti! Piacerebbe tanto anche a me vederli nel loro habitat naturale. Purtroppo il rischio di visitare luoghi molto turistici (e spesso lo sono perché proprio belli!) è quello di trovarsi circondati dalla folla e di pagare uno sproposito. A volte ne vale la pena, altre no!

    1. Esatto! Ma alla fine finché non provi non sai, giusto? 😉e allora si prova e come dici tu alle volte va bene,altre un po’ meno!gli elefanti però sono senza dubbio una delle cose più belle di questo viaggio! Belli come il sole,liberi e spensierati💖💖💖

  4. Wow, le zampe giganti dei leoni mi hanno davvero impressionato, pensa come dovevano essere enormi quand’erano interi! E poi concordo con le altre, bellissime le foto con gli elefanti! 🙂

  5. Per un’appassionata di fotografia come me, questo luogo di certo è paradisiaco! Potrei prendermi già solo alla vista degli elefanti liberi e felici! Senza che me ne rendessi conto stanno anche cambiando le mete della mia passata lista dei desideri, che quotidianamente vengono sostituite con posti che prima mai avrei minimamente considerato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *